Silvio Berlusconi ha dato, almeno a parole, una ultima chance a Sinisa Mihajlovic. “Se vince la Coppa Italia resta”. Nella realtà dei fatti, l’ex cavaliere guarda già oltre per la panchina del Milan.

E sarà anche una questione di scaramanzia se il patron rossonero guarda ad Eusebio Di Francesco, allenatore del Sassuolo (l’ultimo scudetto, dopotutto, è arrivato con Allegri, che prima del Cagliari si fece le ossa con una fruttuosa esperienza in neroverde).

Le novità per il Milan edizione 2016/2017 potrbbero riguardare anche l’organigramma societario, con l’inserimento di una figura di spicco che andrebbe ad affiancare Adriano Galliani.

In tal senso, si parla insistentemente di Walter Sabatini. il direttore sportivo ha già annunciato che a giugno terminerà l’esperienza con la Roma e potrebbe essere già pronto ad accettare la nuova sfida.

Galliani, ovviamente, smentisce a metà. “Al momento non è previsto”. Già, al momento. L’arrivo di Sabatini, peraltro, non genererebbe un corto circuito all’interno dello spazio in cui attualmente si muove l’amministratore delgato rossonero.

Anzi. Le due figure sarebbero complementari, con l’attuale ds romanista che andrebbe a riempire un vuoto che dall’addio di Braida non è mai stato riempito. Insomma, un grande esperto di mercato che affiancherebbe Galliani nelle varie trattative.

Tra i due i rapporti sono già ottimi. Non a caso, sull’asse Roma-Milan si sono concluse le operazioni Bertolacci, Romagnoli ed El Shaarawy.