In attesa di un esito dall’incontro di Doha tra Ibrahimovic, accompagnato dal suo procuratore Mino Raiola, e il presidente del PSG Nasser Al-Khelaifi sull’eventuale rinnovo/rescissione del contratto che lega il fuoriclasse svedese al club parigino da una parte e delle visite mediche (pronta la spedizione in Cile dello staff medico della società rossonera capitanato dal dottor Tavana) con susseguente firma del contratto per quanto riguarda il nuovo acquisto Jackson Martinez, il Milan si getta su un altro punto caldissimo del mercato: il centrocampo.

Il primo nome della lista di Galliani e Mihajlovic (ufficializzato come allenatore del Milan) in tal senso è Geoffrey Kondogbia, centrocampista del Monaco e nuovo astro nascente della nazionale francese insieme a Paul Pogba. Per lui, oltre a cifre importanti (il club monegasco aveva speso 20 milioni di euro per acquistarlo nell’agosto del 2013 dal Siviglia), sono stati spesi paragoni oltremodo lusinghieri, con Vieira in primis. Ora il Monaco chiede 35 milioni trattabili, il Milan ne ha offerti 30 sbaragliando fino adesso la concorrenza rappresentata dall’Inter che però sembra abbia fatto un’offerta d’ingaggio superiore a quella di 3 milioni di euro annui avanzata dal club rossonero. Alla finestra c’è anche la Juventus, visto che Paratici proprio in giornata è atteso a colloquio con in vertici del Monaco per trattare Martial e Fabinho. Il Milan però conserva un importante vantaggio sulle rivali per due motivi: 1. la liquidità concessa dai nuovi finanziatori e un potere decisionale senza tentennamenti e lungaggini temporali e 2. Kondogbia è un giocatore che rientra nella costellazione Doyen Sports.

Altro nome caldo spuntato nelle ultime ore è quello della stella turca dell’Atletico Madrid Arda Turan, almeno stando a quanto afferma il quotidiano spagnolo As. Arda Turan ha un contratto col club madridista fino al giugno del 2017 e, soprattutto, una clausola rescissoria di 41 milioni di euro. La mossa di mercato che ha portato all’acquisto di Vietto del Villareal non è stata proprio graditissima da parte del nazionale turco ex Galatasaray che, sempre secondo As, si starebbe guardando intorno. L’ultima stagione non brillantissima con l’Atletico potrebbe conciliare anche una separazione consensuale dal club, favorita da Doyen che a Madrid è di casa, sempre che il Milan sia disposto a scucire i 41 milioni della clausola e almeno 5 d’ingaggio, e Turan sia dall’altra parte disposto ad accettare la proposta di un club che non partecipa alla Champions League.