Il Milan è alla costante ricerca di un nuovo allenatore. Pare infatti ormai certo che Cristian Brocchi non siederà sulla panchina rossonera il prossimo anno. Berlusconi vorrebbe tenerlo, ma la cordata cinese con cui è in trattativa la pensa diversamente. A quanto pare i (probabili) futuri padroni del Milan vorrebbero un allenatore dal profilo più internazionale. Ecco perché in un primo momento era stato cercato Unai Emery, allenatore del Siviglia campione d’Europa League, che però sembra essere sulla strada che porta a Parigi, al PSG. Dunque ecco una nuova idea: Manuel Pellegrini, ex allenatore di Real Madrid e Manchester City. La stampa cilena addirittura si spinge oltre e parla già di un pre-accordo con i dirigenti rossoneri. Qualora dovesse saltare, allora il Milan potrebbe virare su Giampaolo oppure confermare proprio Brocchi.

Il club rossonero si trova dunque a un bivio: da un lato c’è una probabile nuova proprietà, che garantirebbe investimenti importanti e affiderebbe la rifondazione del Milan a un tecnico esperto come Manuel Pellegrini, mentre dall’altro lato troviamo la continuità, con la famiglia Berlusconi pronta a restare, ma rifondando il club con giocatori prettamente giovani e possibilmente italiani. Qualora si prospettasse quest’ultimo scenario, l’attuale dirigenze ritiene valide sia la soluzione Brocchi che Giampaolo.

Comunque sia, l’interessamento del Milan per Pellegrini non è certo una novità: il tecnico piace e pure molto, dalle parti di Milanello. Il dato nuovo è che a rilanciare la notizia sui media sudamericani è stato proprio un quotidiano cileno, che arriva addirittura a fornire particolari finora mai emersi, come questo pre-accordo che diventerebbe ufficiale non appena il pacchetto di maggioranza della società rossonera riuscisse a passare nelle mani orientali della cordata cinese. Entro la fine di giugno sapremo tutto: sia se il Milan sarà la seconda società italiana a parlare cinese, sia se resterà l’attuale proprietà. Il tempo per fare mercato però stringe e non può tener conto della cessione societaria: bisogna pianificare il piano di rafforzamento della squadra e per farlo servirà per forza un allenatore che detti le linee guida del mercato. Il tempo non è dunque tantissimo, quindi è naturale che il Milan, a prescindere dalla situazione societaria, inizi a gettare le basi per la prossima stagione. Pellegrini, Brocchi o Giampaolo. Uno di loro siederà sulla panchina del club più titolato del mondo per guidarlo verso la rinascita. Ormai manca davvero poco e sapremo tutto.