Se Milan-Cesena non rappresenta l’ultima spiaggia per Filippo Inzaghi, il motivo è solo da ricercare nelle condizioni economiche di un club che non potrebbe permettersi un altro allenatore a libro-paga, e che dunque è costretto ad aspettare “catastrofi bibliche” prima di esonerare il suo giovane tecnico che nelle ultime 16 gare ha viaggiato alla tragica media di un punto a partita, come una neopromossa qualsiasi. Peraltro, non è solo la media punti a rendere pressoché insostenibile la posizione di Superpippo, ma anche qualche sua dichiarazione post-partita che ha lasciato francamente allibiti persino i suoi sostenitori più fedeli, del tipo “non si può pretendere di dominare l’Empoli a San Siro” o “se non avessimo preparato bene la partita, con l’Empoli avremmo perso“: roba da far rivoltare nella tomba il cadavere del grande Milan di Sacchi, Capello e Ancelotti.

Le probabili formazioni di Milan-Cesena

Ma, come detto, le casse societarie stanno suggerendo prudenza: anche perché di allenatori interessanti liberi subito non ce ne sono, Spalletti a parte, e affidare la squadra al buon Tassotti probabilmente non costituirebbe nessuna svolta particolare. E così, avanti con Pippo, comunque vada la sfida contro il Cesena, anche se è triste che abbia finito per assomigliare a uno scontro salvezza. A cui, tra l’altro, i rossoneri si presentano incerottati come non mai. Solamente in difesa gli assenti sono dieci: Diego Lopez, Mexes, Abate, De Sciglio, Armero, Zaccardo, Paletta, Zapata e persino Agazzi e Albertazzi. Fortunatamente si recupera qualche pezzo grosso in mediana, come Montolivo e Bonaventura, mentre c’è addirittura l’imbarazzo della scelta in avanti. La grande novità, comunque, è rappresentata dall’ennesimo cambio di modulo stagionale: dopo mesi di inutile 4-3-3 e un paio di tentativi col 4-4-2, ecco che si torna alla specialità della casa, il 4-3-1-2, con Bonaventura trequartista alle spalle della coppa Menez-Destro e Honda-Cerci in panchina. In porta gioca Abbiati, col baby Donnarumma riserva, mentre Alex proverà con la maschera protettiva per il naso fratturato: se non dovesse farcela, ecco Bocchetti.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Rami, Alex, Antonelli; Poli, De Jong, Montolivo; Bonaventura; Menez, Destro. All. Inzaghi

CESENA (4-3-1-2): Leali; Nica, Capelli, Lucchini, Renzetti, Giorgi, De Feudis, Zé Eduardo; Brienza; Djuric, Defrel. All. Di Carlo