4-3-3 o 4-4-2. Mihajlovic mette da parte il 4-3-1-2 e cambia modulo al suo Milan per affrontare sabato sera, in trasferta, il Torino. Modifiche scaturite dal diktat presidenziale, piovuto nel corso della cena di venerdì fra Berlusconi, Galliani ed il tecnico serbo.

Milan-Napoli 0-4, massacro azzurro a San Siro

Contro i granata, complici l’indicazione (o forse sarebbe meglio dire il dettato) dell’ex cavaliere, vedremo un Milan con Bacca (reduce dalla partita che la sua Colombia giocherà domani a Montevideo contro l’Uruguay) punta centrale ed ai suoi lati Cerci e Bonaventura. Luiz Adriano potrebbe dunque scivolare in panchina. Ancora fuori Mario Balotelli, alle prese con la pubalgia. ‘Giocherà solo quando il problema sarà superato’, filtra da Milanello.

A centrocampo ci sarà spazio per Kucka, Montolivo e Bertolacci, insidiato da De Jong. La difesa ritroverà Romagnoli, che ha scontato il turno di squalifica restando a guardare la gara contro il Napoli.

4-4-2

L’alternativa al 4-3-3 è il 4-4-2, altro modulo gradito a Berlusconi, che vedrebbe in attacco la coppia Luiz-Adriano-Bacca ed eviterebbe la panchina per il brasiliano, salvaguardando certi equilibri conosciuti solo agli spogliatoi.

In questo caso, a centrocampo Bonaventura ed uno tra Cerci e Kucka esterni con in mezzo Bertolacci e Montolivo.

Il modulo è stato provato anche contro il Monza, l’amichevole di giovedì vinta al Brianteo dai rossoneri per 3-0.

Berlusconi e il ‘cambiamento immediato’

Silvio Berlusconi si è mostrato fiducioso sulle sorti rossonere: ‘Vedrete che le cose cambieranno da subito. Nella prossima partita il Milan tornerà ad essere padrone del campo e del gioco’ ha dichiarato il presidente rossonero ‘Mihajlovic e Galliani sono stati a cena da me, avrei potuto anche avvelenarli’ , ha scherzato. Quando l’Inter gioca contro una avversaria straniera mi sento nerazzurro. Stiamo attraversando entrambi un periodo complicato, ma ci risolleveremo’.