Come saprete, la vigilia di Milan-Cagliari è stata caratterizzata dalla dura presa di posizione della tifoseria organizzata rossonera. Con un duro comunicato ufficiale, la Curva Sud ha chiesto chiarezza alla proprietà su quello che sarà il destino del Milan, criticando l’operato di dirigenza e proprietà e invitando i Berlusconi a vendere il club nel caso non ci fosse più la volontà di riportarlo ai vertici; nel frattempo, gli ultras hanno lanciato l’hashtag #saveAcMilan e sono entrati ufficialmente in sciopero del tifo. Gli ha fatto eco l’Associazione Italiana Milan Club, anch’essa schieratasi “a malincuore” contro una proprietà colpevole di aver lasciato il Milan in una situazione di stallo e i propri tifosi disorientati. Bello, eh? Ora sì che le ipotesi di cessione del club e di cambio dell’allenatore sembrano bazzecole.

Milan-Cagliari probabili formazioni

Con un ambiente preda di un subbuglio pari al sesto grado della scala Trigoria, Pippo Inzaghi si è trovato a preparare alla bell’e meglio l’ennesima prova d’appello della sua personale via crucis. A questo punto della stagione, il problema non è più nemmeno tattico (nonostante in otto mesi non si sia ancora vista l’ombra di un gioco): la cosa veramente difficile è motivare una squadra quasi completamente priva di obiettivi autenticamente raggiungibili, e per di più incerta sul proprio futuro. Per dire: della formazione che scenderà in campo stasera contro il Cagliari, solo tre o quattro elementi saranno quasi certamente al Milan la prossima stagione. Se guardiamo alla panchina, poi, la contabilità crolla vertiginosamente, con almeno otto partenti sicuri che si siederanno in panchina accanto all’allenatore, partente come e più di loro.

Ma, nonostante le motivazioni, nonostante i tifosi in sciopero, nonostante tutto, il Cagliari di Zeman va comunque battuto, o Pippo rischia davvero di chiudere in largo anticipo la sua avventura in rossonero. Per la prima volta verrà confermato per intero il reparto arretrato che aveva ben figurato per 80′ contro la Fiorentina, con Diego Lopez in porta, Paletta-Mexes al centro e Abate e Antonelli sulle fasce. Quasi tutto immutato anche in mediana e in attacco, con l’unica novità rispetto al Franchi rappresentata dal rientro di De Jong in luogo di Essien davanti alla difesa. Altra chance per Van Ginkel, Honda ancora una volta preferito a Cerci, un altro che a giugno tornerà da dove è arrivato.

MILAN (4-3-3): Diego Lopez: Abate, Paletta, Mexes, Antonelli; Van Ginkel, De Jong, Bonaventura; Honda, Destro, Menez. All. Inzaghi

CAGLIARI (4-3-3): Brkic; Dessena, Ceppitelli, Diakité, Avelar; Ekdal, Crisetig, Joao Pedro; Farias, Sau, Mpoku. All. Zeman