Se c’è una cosa che Sinisa Mihajlovic ha sicuramente imparato nella sua ancora breve militanza in rossonero è che al Milan, almeno di questi tempi, c’è poco da star tranquilli e si fa sempre meglio a dormire con un occhio aperto. Vero, la rimonta di Frosinone e l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia gli hanno garantito delle vacanze più o meno serene, ma il tecnico serbo sa bene che è il caso di tornare a casa coi tre punti anche al termine di questo Milan-Bologna, onde evitare che il Befanone di Arcore lo seppellisca sotto una tonnellata di carbone.

Le probabili formazioni di Milan-Bologna

In questa ottica va letta anche la battuta di ieri: a un giornalista che gli chiedeva se si aspettasse un regalino di mercato da parte di Berlusconi, Sinisa ha sapientemente risposto che “il più grande regalo che poteva farmi, allenare il Milan, me l’ha già fatto“. In realtà tutti, a cominciare proprio dall’allenatore, si aspettano più di un movimento sia in entrata che in uscita, perché è evidente che il solo Boateng, tesserato (pare) più per ragioni di simpatia che altro, non può bastare a coprire le falle del centrocampo.

Tuttavia, contro il Bologna rivitalizzato dall’ottimo Donadoni (giudicato sempre troppo sobrio e sgualcito per meritarsi la panchina rossonera), si ripartirà dallo stesso undici visto al Matusa contro il Frosinone, con la sola eccezione di Mexes al posto dello squalificato Romagnoli. Nel 4-4-2 verrà confermato Honda a destra, nonostante le pepate dichiarazioni rese alla stampa giapponese (“Qua non parla mai“, ha commentato tra l’ironico e il perplesso Mihajlovic), con Bonaventura sull’altra sponda, mentre in mediana ci saranno ancora Montolivo e Bertolacci. De Sciglio preferito ad Antonelli a sinistra, mentre Niang sembra ormai essersi definitivamente guadagnato la maglia da titolare accanto all’intoccabile Carlos Bacca.

Lato rossoblu, Donadoni dovrà fare a meno di Franco Brienza e in attacco punterà tutto sul rinato Mattia Destro, che di questi tempi, un anno fa, veniva sedotto a colpi di citofono da Adriano Galliani, per poi essere lasciato al suo destino qualche mese più tardi. Chissà se ci sta pensando anche lui.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Mexes, De Sciglio; Honda, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura; Niang, Bacca. All. Mihajlovic

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Diawara, Donsah: Mounier, Destro, Giaccherini. All. Donadoni