Nella serata degli esperimenti, in definitiva Antonio Conte non può essere certo biasimato per aver azzardato alternative tattiche che potrebbero tornare molto utili per il prosieguo della nazionale italiana nel percorso di qualificazione verso gli Europei di Francia 2016. All’interrogativo “perché sperimentare?” il ct azzurro ha implicitamente risposto quale miglior occasione se non contro Malta, sulla carta l’avversario meno pericoloso del Gruppo H.

Il test di convivenza tra Pirlo e Verratti ad esempio ha fornito risultati positivi, con l’unico neo di Bertolacci che invece non ha interagito benissimo nel terzetto di centrocampo, quello del tridente ampio con Pellè punta centrale e Gabbiadini ed Eder larghi, un po’ meno. E a proposito di Andrea Bertolacci, duole rilevare che non è di sicuro un buon momento per il centrocampista del Milan che, dopo le prime due gare abbastanza opache in campionato coi rossoneri, ora è costretto a lasciare il ritiro della nazionale per infortunio. Il centrocampista romano infatti si è procurato un risentimento all’adduttore destro durante il match al Franchi tra Italia e Malta e così lo staff medico della nazionale lo ha rispedito a Milanello al fine di effettuare esami e accertamenti più approfonditi.

Bertolacci, visibilmente deluso e arrabbiato al momento della sostituzione contro Malta (al minuto 55 gli è subentrato Parolo), salterà quasi sicuramente il match di domenica 6 settembre contro la Bulgaria e c’è ovviamente apprensione in Casa Milan anche in vista del derby con l’Inter di domenica 13 settembre alla terza giornata di campionato. Gli esami strumentali chiariranno l’entità dell’infortunio e i relativi tempi di recupero ma è difficile ipotizzare che il giocatore possa essere a disposizione di Mihajlovic per il derby della Madonnina.