Silvio Berlusconi ha deciso di vendere tutto il pacchetto di maggioranza del Milan e di non immettere più suo denaro personale per la gestione della squadra rossonera. Questa potrebbe dunque essere la svolta definitiva nella trattativa che vede coinvolte, come interpreti principali, la stessa azienda di famiglia Fininvest e la cordata di imprenditori cinesi che fanno capo all’advisor italo-americano Sal Galatioto.

L’apertura di Silvio Berlusconi è decisamente un fattore di novità, visto che fino ad adesso il patron rossonero non sembrava ancora convinto di voler lasciare andare il club rossonero.

Andrea Longoni di Telelombardia ha riportato che, nel corso di una cena ieri a Villa Gernetto, Silvio Berlusconi prima avrebbe chiesto ai commensali, tra i quali anche personalità cinesi: “Sareste contenti se vendessi ad una grande cordata cinese?”. Il presidente, anticipando la risposta delle stesse persone orientali, ha ribadito: “Non ho dubbi che voi sareste contenti”. Poi l’ammissione: “Voglio vendere tutto ai cinesi, l’alternativa è che mettiate voi i soldi perché io non ne metto più”.

Ora non resta che aspettare la prossima settimana, quando ci sarà il primo contatto tra le parti con l’arrivo, in Italia, dei rappresentanti della cordata. Tutto in stand-by, ma a fare la prima mossa è stato lo stesso Silvio Berlusconi; ora entrano in campo Fininvest e l’advisor Galatioto per limare i dettagli dell’operazione: bisogna chiudere entro il 15-20 giugno, quando scadrà il diritto di trattare in esclusiva.