Il Milan a un passo dalla Cina. Secondo quanto riportano i principali quotidiani italiani, il patron del club rossonero, Silvio Berlusconi, starebbe seriamente considerando l’offerta presentata dalla cordata rappresentata da Sal Galatioto, seppur con una certa riluttanza. Lui vorrebbe un socio per tornare a investire in modo importante sul mercato pur mantenendo il controllo del club, gli acquirenti  - pare – vorrebbero da subito la maggioranza, per poi acquisire la totalità delle quote nei prossimi anni.

Secondo quanto risulta alla Gazzetta dello Sport, l’ex Premier potrebbe avviare già nei prossimi giorni una trattativa esclusiva con i cinesi, anche se non è escluso che  – come riporta La Repubblica – Berlusconi chieda qualche altro giorno per riflettere sulla questione. Il numero uno rossonero pare abbia ancora alcuni dubbi sull’intera questione e non vorrebbe compiere azioni troppo affrettate. D’altra parte si sa che per lui il Milan è una questione di cuore, più che economica. Il cavaliere continua a dare risposte contrastanti sull’argomento: anche ieri, nel tradizionale pranzo di famiglia del lunedì che si svolge ad Arcore, pare siano state poche le indicazioni date da Berlusconi ai suoi figli circa l’inizio di questa trattativa.

A breve le parti in causa s’incontreranno per cercare di trovare un accordo per la bozza preliminare del contratto, ma prima bisognerà superare le ultime resistenze del  Presidente. I tifosi, nel frattempo,  sia in rete che allo stadio sembrano essersi già schierati: per loro l’attuale dirigenza rappresenta il (glorioso) passato, ora è arrivato il momento di andare avanti, di passare la mano, per non cadere nella mediocrità più assoluta.

Gli ultimi anni rossoneri sono stati un declino che pare non voglia arrestarsi, con un susseguirsi di allenatori-vecchie glorie pronti a mettersi in gioco pur di riportare il Milan ad alti livelli, ma la sensazione che al momento ci sia una forte confusione nell’attuale dirigenza è piuttosto forte: manca un’idea chiara, mancano investimenti, manca la lungimiranza d’iniziare davvero un nuovo processo di crescita.
I vertici Fininvest sono pronti a iniziare il dialogo esclusivo, ma dovrà essere Berlusconi a convocare un consiglio d’amministrazione straordinario per la delibera e nonostante tutte le pressioni che sta ricevendo nelle ultime ore, non è ancora del tutto convinto.

Rimane, per il momento, il massimo riserbo su chi sia a capo di questa cordata. Il rappresentante del gruppo, l’italo-americano Sal Galatioto non si è lasciato sfuggire nulla, ma la sensazione che siano coinvolti nomi molto importanti è forte. Si parla di cifre molto alte, impossibile bluffare. Nelle ultime ore hanno preso le distanze in modo formale sia Alibaba che Hutchison Whampoa, ma probabilmente non bisognerà aspettare ancora molto per conoscere il nome del nuovo, probabile proprietario del Milan.
Berlusconi permettendo, ovviamente…