Una figuraccia inaccettabile per l’intero popolo milanista. Dopo il 4-1 subito dalla Roma Silvio Berlusconi ha stuzzicato il tecnico Vincenzo Montella, suggerendogli di cambiare tattica.

Berlusconi: “Spero cambi tattica”

Al Cavaliere è stato chiesto se sente la mancanza del club. “Non voglio esprimermi in nessun modo - ha risposto l’ex presidente - sapete che da quando sono entrati i soldi del petrolio nel calcio una squadra che vuole essere ai livelli del Milan richiede risorse che non possono essere spese da una sola famiglia e infatti sono stato dolorosamente costretto a questo”. Poi la stoccata a Montella: “Sono sempre più un tifoso milanista e speriamo che cambino la formazione in campo, non negli uomini ma nella tattica.

Montella: “Rispetto immutato”

Presente ieri sera alla presentazione del Trofeo Dossena, Montella ha risposto: “Nutro grande rispetto per lui e rimane intatto. Per me rimane sempre il presidente, anche se non è più il proprietario del club, proprio per quanto ha fatto nel calcio e nel Milan. Il suo pensiero lo conosco perfettamente ed è quello che aveva quando eravamo secondi nella prima parte del campionato, quando giocavamo molto bene e gli abbiamo dato grandi soddisfazioni. So che è quello anche dopo Doha, quando abbiamo ottenuto una vittoria fantastica contro la Juventus. Non ci siamo sentiti, ma ripeto: la mia stima rimane intatta per lui.

“In linea con gli obiettivi”

“Per quel che ci riguarda, a me personalmente e per la nuova proprietà, vogliamo andare in Europa, evidentemente abbiamo corso tutti un po’ troppo ha proseguito il tecnico -. Abbiamo un piccolo vantaggio, conquistato con merito nella prima parte della stagione, in questa invece siamo in crisi di risultati e un po’ di gioco. Adesso è necessario essere ancora più uniti e critici, ma in maniera positiva: le critiche distruttive non porterebbero a nulla. Mi aspetto un clima d’unione da parte di tutti, come c’è stato fino a oggi. Abbiamo sentito l’affetto del pubblico anche ieri e abbiamo bisogno dei tifosi da qui alla fine. Totti? Ho risposto ieri. A volte ai giocatori dà fastidio giocare cinque minuti, non so quello che è il suo pensiero e non posso giudicare”.