Aria di bufera pre-natalizia in casa Milan anche se ancora i toni non sono quelli “apocalittici” di sempre con il presidente Silvio Berlusconi che, secondo quanto riferisce Ansa, sarebbe piuttosto amareggiato dopo il pareggino tra Milan e Verona (“una squadra poco affiatata”) dell’ultima giornata di Serie A e grandemente deluso da Mihajlovic e dal suo atteggiamento polemico nei confronti della direzione di gara.

Così, dopo lo scialbo 0-0 di Modena contro il Carpi, arriva un altro pareggio incolore affrontando nuovamente una squadra di bassa classifica (in questo caso, l’ultima) con il tecnico serbo che mostra evidentemente di mal sopportare le costanti pressioni e i continui processi da parte di stampa e ambiente, sbottando in diretta tv contro alcuni giornalisti televisivi portando avanti una sterile polemica contro arbitraggio e classe arbitrale, querelle poco gradita tra l’altro dai vertici rossoneri. Polemica che poi si è rinfocolata con l’intervento dell’allenatore Gigi Delneri che ha risposto per le rime a Mihajlovic sostenendo che il Milan dovrebbe vincere senza alibi contro una squadra che occupa l’ultimo posto in classifica.

Il serbo, in sostanza, sta percorrendo fin dall’inizio un sentiero che va nella direzione della totale autonomia da quelle che sono (o dovrebbero essere) le linee della società, rivendicando scelte e decisioni che riguarderebbero soltanto allenatore, squadra e spogliatoio. Naturalmente in tutto ciò i risultati non aiutano poiché il Milan in questa precisa fase della stagione si ritrova settimo in classifica, con gli stessi punti della scorsa stagione quando sulla panchina rossonera era seduto Pippo Inzaghi, nell’attesa di fare un balzo di qualità approfittando del prossimo turno di campionato contro il Frosinone e degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria (neanche a farlo apposta, l’ex squadra di Mihajlovic).

Intanto si profila l’ennesimo incontro al vertice tra Berlusconi e Bee Taechaubol i quali hanno espresso la volontà di chiudere al più presto la trattativa che, dopo le feste, riprenderà a gennaio per portare il broker thailandese all’acquisto del 48% del Milan. Un closing annunciato e rimandato più volte con i due protagonisti che hanno confermato le proprie intenzioni nel corso di una telefonata di auguri natalizi.