La prudenza non è mai troppa nel caso della trattativa tra Bee Taechaubol ed il Milan. Una operazione che è stata troppe volte sul punto di vedere la dirittura d’arrivo per poi essere frenata da sistematici invii, per non prendere con le molle la notizia che vuole dirigenti Fininvest attesi ad Hong Kong per il fine settimana. Scopo del viaggio in Oriente, l’incontro con il tycoon thailandese.

Milan-Bee Taechaubol, trattativa riaperta

Un appuntamento che potrebbe risultare decisivo nello sviluppo della trattativa. E’ la prima volta, infatti, che i dirigenti del Milan vanno in trasferta per parlare con mister Bee.

Sinora, infatti, è sempre stato Taechaubol ad affrontare il viaggio transcontinentale. Incontri milanesi che sembravano preludere alla felice conclusione dell’operazione (ricordiamoche in ballo c’è il passaggio del 48% dell’Ac Milan ad una cordata cinese capeggiata da Bee in cambio della cifra monstre di 480 milioni di euro), ma che alla fine si sono conclusi con un puntaule nulla di fatto.

Secondo la Gazzetta dello Sport, la trattativa ha subito una piccola accelerata nei giorni immediatamente successivi a Capodanno. Pare che il signor Taechaubol si sia messo a caccia di nuovi imprenditori dispositi ad entrare nella cordata e che la ricerca sia andata bene.

Talmente bene che mister Bee ha organizzato un incontro nel weekend (pare ad Hong Kong) allo scopo di presentare i nuovi investitori agli uomini Fininvest.

Silvio Berlusconi, le cui aspettative sono state deluse sin troppe volte, ha invitato tutti alla prudenza. Sembra da escludere, in ogni caso, che il vertice asiatico possa concludersi con le firme.