Quasi non fa più paura, il Barcellona, che domani sera affronterà il Milan davanti all’occhio vigile del pubblico di San Siro e (speriamo) dell’arbitro Brych, per la terza giornata della fase a gironi di Champions League. Non certo perché la squadra di Martino non sia più lo squadrone tritatutto degli anni passati – in effetti i turbonani sono meno turbo del solito, ma sono ancora pur sempre incommensurabilmente superiori ai rossoneri. Né, va da sé, perché nel frattempo i ragazzi di Allegri siano migliorati a tal punto da poter guardare in faccia Messi e compagni senza tremare come giunchi di fiume. Niente di tutto questo. E’ solo che, dopo tre anni di sfide continue, in cui l’esito finale è sempre stato uguale a se stesso (blaugrana in festa, milanisti a casa con onore), il barile dove si ripongono le speranze più inconfessabili è stato raschiato fino all’esaurimento. Vada come vada, questo pensano i tifosi, non è un match come questo che potrà cambiare la dimensione (bassa) della stagione rossonera.

Filosofia da bar a parte, resta un incontro da affrontare con la massima concentrazione possibile. Nel caso remoto il Milan riuscisse a strappare i tre punti, infatti, blinderebbe a tripla mandata almeno la seconda posizione nel girone, ma anche un pareggino potrebbe risultare assai gradito. D’altra parte, come detto, nessuno si potrebbe sorprendere di una vittoria blaugrana, per cui, paradossalmente, le condizioni psicologiche in cui si trovano Birsa e compagni (!) non sono affatto male. E anche quelle atletiche, dopotutto, non sono brutte come venivano dipinte: contro l’Udinese la squadra è parsa in crescita fisica, Allegri recupererà gli squalificati De Jong e Mexes e, udite udite, anche per Mario Balotelli non è detta l’ultima parola. “Decideremo dopo la rifinitura”, ha dichiarato il tecnico livornese. Che significa: ci sarà, almeno per la panchina. In porta giocherà Amelia, unico portiere superstite, davanti a lui confermata la difesa di sabato, con Mexes al posto di Silvestre. In mediana il terzetto titolare Montolivo-De Jong-Muntari, mentre in attacco si rivedranno Birsa a destra, Robinho a sinistra e Matri in posizione centrale. Per Kakà impiego certo a partita in corso.

MILAN (4-3-2-1): Amelia; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong, Muntari; Birsa, Robinho; Matri. All. Allegri

BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Mascherano, Piqué, Adriano; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro, Messi, Neymar. All. Martino