Tra le varie istantanee che l’indimenticabile notte di Milan-Barcellona ha consegnato alla posterità milanista, ce n’è una che supera tutte le altre. Non tanto per la sua importanza legata al match, quanto per la sua assoluta imponderabilità, pari o perfino superiore a quella del risultato stesso: Balotelli che esulta sguaiatamente ai gol del Milan. Lui, che neppure quando buca due volte la Germania in una semifinale degli Europei smuove più di un annoiato sopracciglio, che partecipa all’esaltazione collettiva con una pogata da concerto punk.
Non è dato di sapere se l’irrefrenabile entusiasmo di SuperMario sia stato indotto dal caposquadriglia Robinho, uno che non ha certo bisogno di Milan-Barcellona per far su un po’ di macello, o dalla presenza della sua nuova fidanzata, oppure se, come i bambini a Natale, si sia semplicemente fatto travolgere dal momento. Fatto sta che così scatenato, nei pressi di un campo di calcio, non l’avevamo mai visto. Dopo Ibra, il Milan sta provando a fotterizzare anche lui.