Quando si dice il destino. Tutto in una settimana. Che non è quella della moda ma quella della verità, per Silvio Berlusconi e per il suo Milan (foto by InfoPhoto). Ultimi giorni della rovente campagna elettorale, stasera con la sfida a San Siro contro il mostruoso Barcellona, domenica il derby contro l’Inter con il grande ex Balotelli, ultimo colpo di mercato del Cavaliere; domenica e lunedì la madre di tutte delle sfide, quella elettorale, che deciderà il suo futuro. Forse anche quello rossonero.

Ma, oggi, ironia della sorte proprio nel giorno di Milan-Barça, ricorrono i 27 anni di Berlusconi alla guida dei rossoneri. Sul sito ufficiale del club di Via Turati viene ricordato così: “Il 20 Febbraio 1986 Silvio Berlusconi ha acquisito il Milan. Quel giorno è cambiata la vita dei tifosi Milanisti. Vittorie, prestigio, gloria, fuoriclasse. Ma soprattutto Emozioni. Oggi, Mercoledì 20 Febbraio 2013, è l’anniversario numero 27 di quella giornata così cruciale per i colori Rossoneri. Grazie Presidente. Davvero e di cuore”. 

Ma più che festeggiare questa ricorrenza, i tifosi sono preoccupati per i mostri catalani e per le incaute dichiarazioni del patron rossonero che forse sta pensando ad altro che a un ottavo di finale di Champions League. I consigli al suo ‘fido’ Allegri parlano di marcatura a uomo sul devastante Messi. Una jettata del presidente che non promette nulla di buono. Per vincere contro il Barça serve un miracolo, un po’ come quello che servirebbe a Berlusconi alle urne, dove il Cav si sente già vincitore.

Paolo Sperati @Facebook @Twitter