Mario Balotelli non ci gira troppo attorno: vuole restare al Milan e i continui rumors su un suo possibile addio iniziano ad infastidirlo oltremodo. Contro la Juventus la sua prestazione fu buona, cosa replicata anche a Genova nella vittoria contro la Sampdoria.

Certo, due partite non fanno la differenza, ma è comunque un buon viatico per un ragazzo che, all’alba dei 26 anni, ancora non ha convinto: “Io quasi mai leggo i giornali, ma sta cosa delle chance ha rotto le palle”. Il riferimento è a quanto dichiarato dall’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, prima della già citata sfida contro la Juventus: “Balotelli dovrà convincere tutti – disse l’a.d. – perché per ora non merita la riconferma”.

Per ora Mario si gode la vittoria contro la Sampdoria e la maglia da titolare ritrovata, anche se non dimentica le critiche piovutegli addosso: “Soprattutto dopo l’operazione ho fatto fatica, poteva sembrare che non impegnassi, ma non era così – prosegue – quando sarei stato bene, avrei giocato bene, tutto qui. Per quanto riguarda il futuro io voglio stare al Milan perché al Liverpool non sono stato bene e non voglio tornare. E poi il Milan i soldi li ha…”.

Il gol su azione gli manca ormai da diverso tempo: “Sono attaccante, è normale che il gol mi manchi. Brocchi? Ha cambiato qualcosa nel modo di giocare, è uno che capisce i giocatori”. Ma Mario Balotelli ha parole dolci anche per Sinisa Mihajlovic, l’allenatore che lo ha voluto fortemente al Milan: “Sinisa ha lavorato molto bene con il gruppo, anch’io sono rimasto sorpreso quando è andato via, ma sono decisioni che arrivano dall’alto. Ma ho un bel rapporto anche con Brocchi, per adesso abbiamo cominciato bene, auguro a lui, al Milan e a me il meglio”.

La chiosa finale, neanche troppo convinta, è per la Nazionale: “Se ho la fortuna di recuperare la Nazionale in 6 partite va bene – precisa – Marchisio e Perin? Gli faccio il mio in bocca al lupo, mi spiace per l’infortunio”.