Le pagelle commentate di Milan-Atletico Madrid 0-1

ABBIATI 5: rimane curiosamente inoperoso per gran parte del match. Forse troppo, visto che alla prima circostanza in cui è chiamato a salvare la patria risponde picche, spaventato dal colpo di testa non certo irresistibile di Diego Costa

DE SCIGLIO 6: sembra in palla, in quei 25’ che Insuà gli concede prima di levarlo di mezzo con un fallaccio da arancione. Questo si rivelerà il momento chiave dell’incontro, visto chi lo ha poi sostituito

(ABATE 4: ai meno giovani, la torre no-look con la quale ha liberato la capocciata vincente di Diego Costa avrà ricordato uno dei classici schemi da calcio d’angolo dello squadrone di Sacchi, quello tra Maldini e Van Basten. Soltanto che questi due giocavano entrambi nel Milan e la palla finiva nella porta avversaria)

RAMI 6.5: gioca un match di grande attenzione su Diego Costa, il pericolo pubblico numero uno, limitandolo con il fisico e con molte apprezzabili giocate in anticipo. Non inappuntabile quando c’è da far ripartire l’azione, ma si sta rivelando un innesto azzeccato

BONERA 6: valletto di Rami, non combina danni

EMANUELSON 5: harakiri di Abate a parte, per gran parte del match è lui l’anello debole della catena difensiva rossonera. Seedorf continua a insistere e, vista la stagione, fa anche bene, ma l’impressione è che più di tanto non potrà spremerci, almeno contro squadre di categoria

TAARABT 6.5: schierato come esterno destro di centrocampo, il marocchino conferma il suo piede delicato fornendo i due assist che Kakà e Poli tramutano in altrettanti legni (e i tifosi in altrettanti improperi). Cala progressivamente nella ripresa, ma resta uno dei più positivi dell’amara serata di San Siro

POLI 6: gioca in un ruolo ibrido, una via di mezzo tra l’interno di centrocampo e il trequartista. Costringe Courtois a una prodezza da copertina (ma la colpa è anche sua) e Juanfran a un probabile fallo da rigore. Nella ripresa, come spesso capita, si consuma fino a scomparire

(CONSTANT ng)

DE JONG 6.5: l’Atletico Madrid la butta subito sulla fisicità e l’olandese non si tira indietro. Con Essien e Poli molto stretti forma una cerniera che, per una volta, riesce nel compito di inaridire la manovra avversaria

ESSIEN 6: galleggia tra il centro del campo e l’out sinistro, dove si trova spesso ad agire Koke. Il fiato non è molto e la sintonia coi compagni anche, il ghanese compensa con l’esperienza e la sagacia tattica

KAKA’ 6.5: capitano per l’assenza di Montolivo e seconda punta per scelta di Seedorf, nel primo tempo il brasiliano si vede poco, ma quando si accende è per far male: è lui che dà la sveglia al Milan con un sinistro violento che si stampa sulla traversa (15’) ed è ancora lui a sfiorare il vantaggio con un destro radente. E, ancora, nel secondo tempo è sua l’unica conclusione pericolosa direzionata verso la porta di Courtois. In mezzo molte pause, ma è comunque in evidente ripresa rispetto alle ultime uscite

BALOTELLI 6.5: il numero di falli (veri) che subisce è indicativo del suo livello di coinvolgimento nel match, che per una volta è massimo. Gioca bene per la squadra e sfiora un gol con un bel destro a lato di poco al termine del primo tempo. E’ l’unica volta, punizioni da 35 metri a parte, in cui le circostanze della partita gli consentono di fare quel che più gli piace, tirare in porta: lui non si innervosisce e continua a lottare. Esce a 15’ dalla fine toccandosi la spalla destra

(PAZZINI ng)

SEEDORF 6.5: disegna un sorprendente 4-4-2 sbilenco e a maglie fitte che sorprende tutti, a cominciare forse dall’Atletico stesso. I giocatori sono sempre quelli, ovviamente, ma per la prima volta nella sua gestione la squadra mostra una discreta coesione tra i reparti e una buona tenuta difensiva; il che, in relazione alla forza indiscutibile dell’avversario, significa che quella di stasera è la miglior prova complessiva del Milan sotto la sua gestione. Ecco perché quell’evitabile gollaccio di Diego Costa rende tutto così amaro. Comunque, facendo professione di ottimismo e trascendendo dal risultato, dalla molto probabile eliminazione e da un arrivederci a chissà quando alla coppa più amata, si può dire che contro l’Atletico Madrid non è andata così male

ATLETICO MADRID: Courtois 7.5; Juanfran 6.5, Miranda 7, Godin 6, Insua 5.5; Arda Turan 5 (Cristian Rodriguez 6), Mario Suarez 5.5, Gabi 6, Koke 5.5; Raul Garcia 6 (Adrian Lopez ng), Diego Costa 7. All. Simeone 6

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