Forse Sinisa Mihajlovic esagera, consapevole di farlo, quando definisce quella di stasera “la partita più importante dell’anno”, ma di certo questo Milan-Atalanta si presenta come una tappa più delicata di quanto non suggerisca il nome dell’avversario o la data sul calendario. Dopo tre vittorie consecutive, due balbettanti e una quasi entusiasmante, i rossoneri hanno la ghiotta opportunità di accorciare ulteriormente sulle dirette rivali per un posto in Europa, approfittando del turno favorevole (l’Inter è impegnata nella dura trasferta di Torino, la Fiorentina è a Genova sponda Samp, infine c’è il derby di Roma). L’idea di arrivare alla sosta con quattro vittorie filate alletta molto il tecnico serbo, anche perché il calendario invernale sembra particolarmente interessante: da qui al 10 gennaio, i rossoneri dovranno affrontare due soli scontri diretti, contro Juventus alla ripresa e Roma all’ultima di andata, un match di media difficoltà contro la Sampdoria in casa, e quindi un goloso filotto contro le ultime quattro della classifica attuale (Carpi, Bologna, Verona, Frosinone). Insomma, se si prende il ritmo, la prospettiva di vedere a gennaio un Milan stabilmente nelle prime cinque posizioni si farebbe tremendamente concreta.

Le probabili formazioni di Milan-Atalanta

E qui finisce il sogno ad occhi aperti, perché un risultato diverso dalla vittoria contro l’Atalanta farebbe nuovamente precipitare squadra e ambiente in quella mediocrità di pensiero, ancor prima che di azione, che ne ha caratterizzato la marcia nelle ultime stagioni. E battere l’Atalanta, che ha soli due punti in meno del Milan, non è esattamente uno scherzo, anche perché Mihajlovic non ha mai battuto prima d’ora quel vecchio minestraro di Reja. Inoltre i padroni di casa dovranno fare a meno di diversi giocatori importanti: mancherà per squalifica il grande ex Jack Bonaventura, miglior rossonero del campionato, e non ci saranno nemmeno Alex e Bertolacci, feriti sul campo all’Olimpico; ha invece recuperato Riccardo Montolivo, anche se il suo impiego dal 1′ non è garantito al 100%. Assenze pesanti che si aggiungono a quelle dei lungodegenti Menez, Balotelli, Abate e Diego Lopez. Al posto del centrale brasiliano ci sarà Philippe Mexes, all’esordio stagionale dal 1′, dopo aver segnato al primo pallone toccato contro la Lazio, mentre Bertolacci sarà sostituito da Poli. In avanti, accanto ai confermatissimi Cerci e Bacca, ci sarà a sorpresa Mbaye Niang e non Keisuke Honda: le parole di Mihajlovic in conferenza stampa sembrano peraltro una pietra tombale sull’esperienza del giapponese in rossonero. Tutti a disposizione invece per Edy Reja, che potrà schierare la miglior formazione possibile secondo il 4-3-3 che ha dato ottime soddisfazione ai bergamaschi fino a questo momento.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Mexes, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Poli; Cerci, Bacca, Niang. All. Mihajlovic

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello, Stendardo, Paletta, Dramé; Grassi, De Roon, Kurtic; Moralez, Pinilla, Gomez. All. Reja