Tegola per il Milan. Nel corso dell’allenamento mattutino Andrea Conti ha riportato la sospetta rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Se la diagnosi venisse confermata, ci vorrebbero almeno 5-6 mesi prima di rivedere il promettente esterno rossonero i nuovo in campo.

Il laterale sarà sottoposto ad esami strumentali non prima di 48 ore, visto che bisognerà aspettare che l’ematoma si riassorba.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, Conti è stato parecchio sfortunato anche perché si è fatto male da solo, non in uno scontro con un compagno di squadra.

L’ex Atalanta era peraltro reduce da un altro infortunio, di entità più lieve (trauma distorsivo alla caviglia destra) da cui era quasi guarito (“Situazione in fase di miglioramento”, aveva dichiarato il medico sociale rossonero, Stefano Mazzoni).

Adesso Vincenzo Montella sarà chiamato a pensare ad una situazione alternativa per la sostituzione di Conti. Il favorito è Ignazio Abate, inizialmente destinato ad un ruolo da comprimario, ma ora indispensabile. In rampa di lancio anche il giovane Calabria.

Questo il comunicato ufficiale del club: “Andrea Conti si è sottoposto oggi ad accertamenti clinici e strumentali, che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’esterno rossonero si sottoporrà domattina a un intervento chirurgico artroscopico di ricostruzione del legamento che verrà effettuato dalla equipe del Prof Schonhuber. I tempi di recupero sono stimati in sei mesi”.