Mike Tyson, gioia e dolori di un atleta che ha segnato la storia della boxe. E ora ecco l’ultimo libro, un’altra autobiografia, dal titolo “Undisputed Truth” (“Verità all’unanimità”). Un testo nel quale, senza censure né reticenze, il campione di pugilato si confessa.

Si va dal sesso dietro le sbarre ai raptus omicida, alle maratone contro alcol e droga ad un patrimonio dilapidato in pochissimo tempo, nonostante ammontasse a qualcosa come 300 milioni di dollari. Il libro uscirà la prossima settimana negli Stati Uniti, ma il quotidiano inglese Daily Mail oggi ne ha anticipato alcuni stralci molto interessanti.

Si va dall’infanzia turbolenta alla salvezza trovata sul ring ma persa in seguito alla morte di Cus D’Amico, più di un allenatore per lui. Poi la caduta, le violenze, la condanna per lo stupro e gli anni in carcere. Oggi Tyson è tornato in libertà e si descrive come un uomo che cerca, ogni giorno, di tornare a vivere in modo normale.