Sospiro di sollievo, parziale, per Michel Platini. Il francese, coinvolto in prima persona nello scandalo relativo al pagamento di 2 milioni di euro per dei servizi svolti 9 anni prima, nel 2002, ha ricevuto la fiducia a tempo dell’Uefa.

Michel Platini, pagamento di 2 milioni in nero da Blatter?

Ovvero: almeno per il momento, nonostante la sospensione di 90 giorni inflittagli dal Comitato Etico, l’Uefa supporterà l’ex fuoriclasse juventino nella corsa alla presidenza della Fifa.

La decisione è stata presa dai membri delle 50 federazioni che si sono riunite a Nyon. Una presa di posizione che ferma le voci di un diffuso dissenso rispetto alla candidatura di Michel Platini.

Platini ha il diritto di avere un giudizio equo ed imparziale affinché possa dimostrare la sua estraneità ai fatti che gli sono stati contestati’, si legge nel comunicato congiunto delle 50 federazioni.

La Uefa ha chiesto a chiare lettere che il procedimento si chiuda al massimo entro 30 giorni: ‘Con fermezza chiediamo agli organi preposti, il Comitato Etico Fifa, la Commissione d’Appello ed il Tribunale Arbitrale dello Sport, di emettere una sentenza entro la metà di novembre’.

Gianni Infantino, il segretario generale della Uefa ha dichiarato durante la conferenza stampa che il sostegno nei confronti di ‘Roi’ Michel è ampio.

La Uefa è compatta al fianco di Platini, ma non mancano i dissidenti. Uno di questi è il presidente della Uefa Lennart Johansson.

Platini è un mio amico, ma se è vero ciò di cui è accusato allora dovrà pagare’, le parole dello svedese, piuttosto duro nei confronti del presidente Uefa ‘Non credo possa restare a capo dell’organismo. Io so stato presidente della Uefa per 17 anni e non è mai capitato nulla di simile. Non possiamo avere un presidente corrotto’.