Il campione statunitense Michael Phelps, il piu’ grande nuotatore di sempre, e’ stato arrestato a Baltrimora.

Ritirato dall’attività agonistica alla fine delle Olimpiadi di Londra del 2012, il campione e’ tornato a gareggiare nell’aprile di quest’anno e in agosto ha vinto il suo primo oro ai Giochi Panpacifici in Australia.

La leggenda dello sport è finito in manette per guida in stato di ebbrezza. Gli agenti lo hanno fermato mentre con la sua auto procedeva ad una velocita’ di quasi 140 chilometri orari all’interno di una galleria.

Il 18 volte campione olimpico, il più rande campione di nuoto di tutti i tempi, viaggiava a bordo della sua Land Rover bianca quando e’ stato fermato intorno all’una di notte. E’ risultato subito positivo a tutti i test condotti dagli agenti, compreso quello che ha rivelato una presenza di alcol nel sangue doppia a quella consentita dalla legge.

Accompagnato alla piu’ vicina stazione di polizia gli è stato imputato il reato di guida in stato di ebbrezza e quello di eccesso velocità, oltre ad aver oltrepassato la doppia linea sulla carreggiata che indica il divieto di sorpasso.

Il pluricampione sarebbe quindi stato rilasciato dopo un paio d’ore. Non è la prima volta per Phelps, Michael era gia’ stato arrestato in circostanze simili all’eta’ di 19 anni, nel 2004. Phelps ha poi chiesto scusa su Twitter: “Capisco la gravità delle mie azioni e me ne assumo la piena responsabilità.”

“So che le mie parole non significano molto in questo momento ma sono profondamente dispiaciuto per tutti quelli che ho deluso” ha concluso Phelps.