Ancora e sempre loro, Novak Djokovic e  Serena Williams. I più forti del mondo, attualmente, si impongono a Miami, secondo torneo Masters 1000/Premier Mandatory della stagione.

MASCHI

Per la quinta volta in carriera Djokovic firma il “Miami Open”, secondo Masters 1000 della stagione con un montepremi di 5.381.235 dollari che si è concluso sui campi in cemento di Key Biscayne, in Florida. In finale il 27enne di Belgrado ha sconfitto per 7-6(3), 4-6, 6-0, in due ore e 46 minuti di partita, lo scozzese Andy Murray, terza testa di serie. Nel primo parziale il 27enne di Dunblane ha sprecato per due volte un break di vantaggio prima di perderlo al tie-break: nel secondo set Djokovic ha avuto la chance di “uccidere” il match ed invece quando è andato a servire sul 5-4 per lo scozzese ha ceduto la battuta a zero infuriandosi con non si sa bene chi. Ritrovata subito la calma – incredibile la forza mentale del serbo – Nole ha ricominciato a martellare fin dall’avvio del set decisivo approfittando del calo psicofisico di Murray. Era la terza volta che i due si incontravano in finale in Florida: nel 2009 vinse Andy, nel 2012 e quest’anno si è imposto Nole. Ora nel bilancio dei confronto diretti il serbo è avanti per 18 a 8 sullo scozzese e ha vinto tutte le ultime sette sfide (l’ultimo successo di Murray risale alla finale di Wimbledon del 2013).

NUMERI

Quinto sigillo a Miami dunque per Djokovic che aveva già trionfato nel 2007, 2011, 2012 e 2014: per Nole si tratta del 51esimo titolo in carriera su 74 finali disputate e del 22esimo trofeo Masters 1000. E per la terza volta ha centrato l’accoppiata dei “1000 coast to coast” (Indian Wells e Miami): era già accaduto nel 2011 e nel 2014. Mai a nessuno prima di lui era riuscita la “triplete” (gli altri vincitori coast to coast sono stati Courier nel 1991, Chang nel 1992, Sampras nel 1994, Rios nel 1998, Agassi nel 2001, Roger Federer nel 2005 e nel 2006).

DONNE

Ottavo successo di Serena Williams al “Miami Open”, torneo Wta di categoria Premier Mandatory dotato di un montepremi di 5.381.235 dollari che si è concluso sul cemento di Key Biscayne, in Florida. In finale la numero uno del mondo ha liquidato per 6-2, 6-0, in appena 56 minuti di partita, la spagnola Carla Suarez Navarro, dodicesima testa di serie.