C’è poco da fare: a Flavia Pennetta i tornei sul cemento americano post Australian Open piacciono da morire, che siano in California o in Florida. Personalità e grande lucidità nei momenti decisivi. Queste due qualità hanno permesso alla brindisina di centrare gli ottavi al “Miami Open”, torneo Wta di categoria Premier Mandatory dotato di un montepremi di 5.381.235 dollari in corso sul cemento di Key Biscayne, in Florida.

PARTITA

L’azzzurra, numero 28 Wta e 15esima testa di serie, dopo i quarti a Indian Wells, sta giocando alla grande anche a Miami, dove ha battuto la bielorussa Victoria Azarenka, 25enne di Minsk attualmente numero 36 Wta. L’ex numero uno era avanti 2-1 nei precedenti, ma si è arresa alla maggior solidità della 33enne brindisina: 76 (5), 76 (6) dopo due ore e sei minuti. Nella prima partita Flavia ha avuto un primo set point già sul 5-3 al servizio, si è fatta riagganciare sul 5-5, poi però è stata più lucida e precisa nel tie break chiuso 7-5 dopo essere stata avanti 4-1. Nel secondo set il break in favore dell’azzurra è arrivato sul 3-3, con la rivale nervosissima che ha anche spaccato la racchetta ricevendo un penalty point. Come nel primo set Flavia ha servito sul 5-3, ma ha subito la rimonta della bielorussa. Nel tie break ha avuto un primo match point sul 6-5, ma l’Azarenka si è salvata grazie ad un palla corta sulla quale la brindisina è arrivata ma ha messo la palla out di un soffio. Decisivo il secondo match point su un rovescio largo della bielorussa: 8-6. E’ la seconda ex numero uno che la Pennetta batte nel giro di un paio di settimane: in California aveva infatti eliminato Maria Sharapova. Negli ottavi Flavia sfiderà proprio Simona Halep, numero tre del ranking mondiale: l’azzurra ha vinto tutti e tre i precedenti, l’ultimo nel 2013 agli US Open,

ERRANI

Bene anche Sara Errani, numero 13 Wta e 11esima testa di serie, che ha superato la spagnola Garbine Muguruza, numero 19 Wta e 21esima testa di serie. La 19enna nata a Caracas in questa stagione aveva battuto la romagnola sul cemento di Sydney, ma Sara si è presa la rivincita in tre set: 4-6, 6-4, 6-1 dopo due ore e due e minuti. Un successo in rimonta per Sara, che ha letteralmente dominato il set decisivo. Negli ottavi l’azzurra trova tedesca Sabine Lisicki, numero 21 Wta e 27 del seeding: la 25enne di Troisdorf è avanti 3-1 nei precedenti e si è imposta anche un paio di settimane fa nel terzo turno di Indian Wellls.

GIORGI KO

Niente da fare, invece, per Camila Giorgi che si è fermata proprio di fronte alla Halep al terzo turno La 23enne marchigiana, testa di serie numero 30, ha ceduto in due combattuti set: 6-4, 7-5 in un’ora e mezza. Nella prima partita break della Halep a zero al quinto game, grazie a tre doppi falli ed un diritto lungo della Giorgi. Camila ha subito reagito centrando il contro break e portandosi sul 4-3. Altro break, questa volta della rumena (ancora un doppio fallo dell’azzurra): tre game di fila e 6-4. Nel secondo set equilibrio fino al 2-2, poi altri tre doppi falli in un game (11in totale contro 5 della rivale) hanno regalato il 3-2 alla Halep. La rumena non ha però messo a segno il colpo del ko e si è fatta riagganciare sul 5-5 dopo aver servito per il match sul 5-4. Il break che ha deciso la sfida è arrivato nell’undicesimo game: 6-5 per la 23enne di Costanza al termine di uno scambio infinito con recuperi incredibili da una parte e dall’altra, quindi 75 finale su una risposta lunga della Giorgi.