Unstoppable. Fabio Fognini supera (6-4 6-2) per la prima volta in carriera il n. 4 del mondo Kei Nishikori. In semifinale incrocerà la racchetta con Nadal. L’Italtennis esulta: mai nessuno prima aveva conquistato le semifinali di un Masters 1000 sul cemento. E, risalendo il ligure al n. 28 ATP, il movimento azzurro ha ancora un rappresentante tra i Top 30.

Prova travolgente

Fabio ha offerto al pubblico, tra cui era presente Bobo Vieri, un match pressoché impeccabile. Tutt’altro Nishikori, alle prese con un problema a un ginocchio. Stenta nei primi scambi Fognini, bravo ad annullare una palla-break. Poi alza i giri del motore e toglie il servizio al rivale al 4° gioco. Arriva a servire per il set 5-3, non concretizzando l’opportunità. Poco male, nel game successivo strappa ancora il gioco al rivale. Il primo set finisce 6-4. Nel secondo il giapponese va in tilt. Avanti 3-0, Fognini dà qualche segno di cedimento solo sul 5-1 e servizio. Il braccio trema, ma è solo questione di un attimo. Nell’ottavo game fa sua la battuta del rivale, al secondo match point. Il sogno continua. Sulla telecamera un messaggio per la moglie Flavia Pennetta: “Niña se vinco non torno più”.

Fognini: “Sono tornato”

Per il 29enne di Taggia (secondo Atp Masters 1000 del 2017 con un montepremi di 6.993.450 dollari), è la seconda semifinale in un “1000″ in carriera dopo Montecarlo 2013. Costretti ad inchinarsi lungo il percorso Harrison, Sousa, Chardy, Young e Nishikori (nono successo contro un top ten in carriera). E, forse, il bello deve ancora venire. Venerdì la semifinale con Rafa Nadal, che ha lasciato appena cinque game a Jack Sock (62 63). “In questo momento sono solo felice — ha dichiarato Fognini nel dopopartita -. Naturalmente questo è un grande, grande torneo per me. Mi sento molto bene in campo e fuori, non potevo chiedere di meglio da questa settimana. Sono tornato di nuovo ad alto livello, anche prima di questi risultati dicevo a chi mi sta vicino che sentivo di nuovo buone sensazioni. Avevo solo bisogno di cominciare a vincere qualche partita”.