Lucido, testa concentrata su ogni pallina e affamato… un Fognini come poche volte lo si è visto. Agli ottavi del Masters 1000 di Miami il 29enne ligure si impone nettamente sul beniamino di casa Young col punteggio di 6-0, 6-4, in un’ora e 5 minuti di gioco. Stasera (ore 21.00) affronterà Nishikori.

Fognini al top

I primi scambi sono a senso unico, o quasi. Fognini strappa il primo game in risposta, con Young abile a difendere solo la prima palla break. Dopodiché conquista il 2-0, e anche il 3-0. Non c’è verso per lo statunitense, che nel terzo gioco non conquista manco un punto. E il primo set scivola via sul medesimo andazzo. Accenni di battaglia nel secondo. Young strappa in apertura il primo game, tuttavia Fognini mostra maturità. Difende palla break e fa 1-1. Sul 2-2 si decide il confronto, nel momento in cui Young palesa ancora grandi difficoltà al servizio. Solo il 39% di punti realizzati con la seconda. Fabio scappa poi sul 4-2, e regala vincenti a volontà (21-7 il conto finale). L’ultimo è un bel rovescio lungo linea che decreta il game, set, match.

Federer e Nadal ok, bis Zverev

Come detto poc’anzi, l’azzurro darà battaglia a Kei Nishikori. Il nipponico, testa di serie numero 2, ha battuto l’argentino Federico Delbonis con il punteggio di 6-3 4-6 6-3, dopo due ore e 14 minuti di gioco. Prosegue nel suo cammino Rafa Nadal, liberatosi 6-4 7-6 dell’altro transalpino Nicholas Mahut. Incontrerà Usa Jack Sock. La testa di serie numero 13 ha eliminato il connazionale Jared Donaldson, proveniente dalle qualificazioni, con un rapido 6-2 6-1. In nottata il successo di Roger Federer contro lo spagnolo Bautista Agut, arresosi solo dopo due tie-break e quasi due ore di gioco. Nei quarti lo svizzero sfiderà Tomas Berdych, numero 14 ATP e decima testa di serie del torneo. Il ceco ha sconfitto 6-3 7-5 il francese Adrian Mannarino, in quasi un’ora e mezza di partita. In parte sorprendente la nuova vittoria dell’enfant prodige Alexander Zverev (n. 20) su Stan Wawrinka (n. 3), ancora in tre set (4-6 6-2 6-1) come nella finale di San Pietroburgo nello scorso autunno.