Il ciclone Williams non si arresta. Settecento volte Serena, con tanto di mega-torta. Qualificandosi per le semifinali del “Miami Open“, torneo Wta di categoria Premier Mandatory dotato di un montepremi di 5.381.235 dollari in corso sul cemento di Key Biscayne, in Florida, la minore delle Williams sisters ha messo a segno la vittoria numero 700 in carriera.

LISICKI KO

Nei quarti la numero uno del mondo ha battuto per 7-6(4), 1-6, 6-3, dopo una battaglia di oltre due ore, la tedesca Sabine Lisicki, 27esima testa di serie, che nel turno precedente aveva eliminato Sara Errani. La 25enne di Troisdorf può recriminare per un set-point non sfruttato del dodicesimo gioco del primo parziale (dove peraltro era stata per due volte avanti di un break). Serena – che ha definitivamente sciolto l’incognita dell’infortunio al ginocchio che le ha impedito di giocare la semifinale ad Indian Wells – ha già trionfato ben sette volte a Miami (2002, 2003, 2004, 2007, 2008, 2013 e 2014).

SEMIFINALI

Già definita da mercoledì la semifinale della parte bassa del tabellone: la giocheranno Andrea Petkovic e Carla Suarez Navarro. Nei quarti la tedesca, nona testa di serie, ha sconfitto per 6-4, 6-2, in un’ora ed un quarto di partita, la ceca Karolina Pliskova, 14esima testa di serie. Per la Petkovic si tratta della seconda semifinale a Miami dopo quella raggiunta nel 2011 (nell’occasione fu poi fermata da Maria Sharapova). La spagnola (n. 12) si è invece imposta per 0-6, 6-1, 7-5, in un’ora e 49 minuti, sulla statunitense Venus Williams (n. 16). Per la 27enne di Las Palmas de Gran Canaria, alla sua prima semifinale in un Premier Mandatory, si tratta del risultato più importante della carriera, arrivatO al termine di un match cominciato peraltro malissimo e perso in appena 27 minuti. Poi il diritto di Carla, protagonista fin qui della sua miglior stagione di sempre, ha finalmente cominciato a funzionare …. Il bilancio nei confronti diretti con la Petkovic è 2-2.

MURRAY

Andy Murray è il primo semifinalista nel torneo maschile. Nei quarti lo scozzese, numero tre del seeding ha momentaneamente ridimensionato le ambizioni del giovane austriaco Dominic Thiem, battuto per 3-6, 6-4, 6-1 in un’ora e tre quarti di gioco.