Non avremo la rivincita della recente finale a Indian Wells, Federer-Djokovic. Lo svizzero, infatti, è uscito un po’ a sopresa (visto come stava giocando) nei quarti di finale.

Roger si è arreso a Key Nishikori, numero 21 mondiale, in tre set: 3-6, 7-5, 6-4 dopo due ore e otto minuti per il 24enne giapponese, cresciuto all’Accademia di Nick Bollettieri. Dall’inizio del torneo il 32enne campione svizzero non aveva perso un set cedendo appena 16 game in quattro incontri. Eppure il match sembrava saldamente nelle sue mani: avanti di un set e di un break. Poi un passaggio a vuoto che ha rimesso in partita Nishikori: il tennista di Shimane ha cominciato a collezionare un diritto vincente dietro l’altro, mentre il rivale rispondeva con scarsa efficacia (21 gli errori). “Ho sprecato le mie chance –  ha ammesso Federer – ho avuto dei problemi al servizio per tutto il match, forse a causa della temperatura più fredda rispetto ai giorni scorsi. Oltretutto giocavamo di notte e non capita spesso durante l’anno”.
I quarti a Miami, secondo Masters 1000 della stagione, sono il peggior risultato di Federer quest’anno: semifinale agli Australian Open, vittoria a Dubai e finale a Indian Wells. Nishikori, alla sua seconda semifinale in un Masters 1000 dopo quella di Shanghai nel 2011, ora sfiderà Novak Djokovic.

E’ bastato un punto discusso a sgonfiare l’attesissimo quarto di finale tra il campione in carica Andy Murray e Novak Djokovic, nel Masters 1000 di Miami. Lo scozzese e il serbo non si incontravano dalla finale dello scorso Wimbledon. Da allora, Andy ha dovuto sostenere un’operazione chirurgica e non è più andato oltre una semifinale. A Key Biscayne, contro il suo rivale dai tempi dell’under14, Andy ha mostrato segni di ripresa, per lo meno sotto il punto di vista del gioco, pur perdendo per 7-5, 6-3.

Al termine di un primo set appassionante e a tratti molto spettacolare, Murray si è trovato a servire per portare il suo avversario al tiebreak. Il primo punto, sul 5-6, sembra una riedizione dello smash che a Nole è costato il Roland Garros dello scorso anno: costretto in difesa, Murray ributta come può un attacco di Djokovic. La palla, lentissima, arriva a stento a rete e, come in quella semifinale contro Nadal, Nole si avvicina troppo alla rete e, pur senza toccarla, commette invasione colpendo la palla mentre sta ancora sorvolando il campo di Murray. L’arbitro assegna erroneamente il punto a Djokovic, Murray rivede al punto sui maxischermi e si accorge dell’evidente sbaglio. Una chiacchierata a rete con il serbo non risolve la situazione, e lo scozzese passa i successivi tre punti a pensare all’ingiustizia subita. Perde il servizio e di fatto si mette nelle mani di Nole. Nel secondo parziale, sul 2 pari, riesce ad ottenere un insperato break che però si rivelerà il suo ultimo game del match. Con un crollo verticale, lascia a Nole addirittura gli ultimi dodici punti di un match che avrebbe potuto essere diverso.

E’ invece Nole ad approdare in semifinale, secondo pronostico. Il numero 2 del mondo ora affronterà, come detto, Kei Nishikori.

Oggi conosceremo i nomi dei due semifinalisti nella parte alta del tabellone: il n1. del seeding e del mondo, Nadal, affronta Raonic nei quarti, mentre il n.22 del tabellone, l’ucraino Dolgopolov, affronta Berdych.

L’ultimo italiano rimasto, Fabio Fognini, si era arreso agli ottavi contro Nadal.

TABELLONE FEMMINILEDominika Cibulkova si è presa un’altra rivincita contro Agnieszka Radwanska. Dopo la vittoria nettissima della slovacca nella semifinale degli Australian Open, la 24enne polacca questa volta ha sprecato tre match point prima di cedere alla sua coetanea. La Cibulkova ha vinto col punteggio di 3-6, 7-6(5), 63 contro la sua rivale, colpevole lo scorso anno di averle rifilato un doppio 6-0, 6-0 nella finale di Sydney. La slovacca vola dunque in semifinale al WTA Premier Mandatory di Miami, l’appuntamento da oltre 5 milioni di dollari di montepremi in corso sui campi in cemento di Crandon Park, sull’isola di Key Biscayne. Un risultato che le garantisce un posto tra le prime 10 tenniste del mondo, purtroppo ai danni di Sara Errani che da lunedì sarà numero 11 del mondo.
In semifinale troverà la cinese Na Li, favorita numero due, che ha superato con un doppio 7-5 la danese Caroline Wozniacki (n.11) con un doppio 7-5. La tennista asiatica ha vinto tutti e sei i precedenti e quest’anno ha già battuto la slovacca nella finale degli Australian Open e nei quarti a Indian Wells.

Nella seconda semifinale Maria Sharapova sfiderà la numero uno Serena Williams. Sarà la 18esima sfida tra la statunitense e la russa: Serena conduce 15-2 ed ha vinto gli ultimi 14 incontri. L’ultimo successo della russa risale addirittura al 2004 al Masters di Los Angeles.

Ultime due taliane fuori al terzo turno

RISULTATI ODIERNI

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE

RISULTATI (italiani):
SINGOLARE
Primo turno
(14) Fabio Fognini (ITA) bye
(31) Andreas Seppi (ITA) bye
Jiri Vasely (CZE) b. Filippo Volandri (ITA) 6-4, 76 (1).

Secondo turno
(14) Fabio Fognini (ITA) b. (q) Lukas Lacko (SVK) 6-4, 6-4.
(31) Andreas Seppi (ITA) b. Radek Stepanek (CZE) 7-6(8), 4-6, 6-4.

Terzo turno
(4) David Ferrer (ESP) b. (31) Andreas Seppi (ITA) 6-3, 6-2

(14) Fabio Fognini (ITA) b. Roberto Batista Agut (ESP) 4-6, 6-3, 6-3

Ottavi
Ottavi
(1) Rafa Nadal (ESP) b. (14) Fabio Fognini (ITA) 6-2, 6-2.

RISULTATI (italiane)
SINGOLARE
Primo turno
Yaroslava Shvedova (KAZ) b. Francesca Schiavone (ITA) 6-4, 6-2;
(9) Sara Errani (ITA) – bye
(q) Patricia Mayr-Achleitner (AUT) b. Karin Knapp (ITA) 3-6, 6-1, 6-4;
(20) Flavia Pennetta – bye
(13) Roberta Vinci (ITA) – bye

Secondo turno
(9) Sara Errani (ITA) b. (q) Patricia Mayr-Achleitner (AUT) 6-1, 6-4.
(20) Flavia Pennetta b. (q) Olga Govortsova (BLR) 6-3, 6-3.
Barbora Zahlavova Strycova (CZE) b. (13) Roberta Vinci (ITA) 6,4, 2-6, 7-5.

Terzo turno
(23) Ekaterina Makarova (RUS) b. (9) Sara Errani (ITA) 6-3, 2-6, 64.
(12) Ana Ivanovic (SRB) b. (20) Flavia Pennetta (ITA) 6-4, 6-3.