Domenica di lutto per il calcio francese: Valery Mezague, ex nazionale camerunese con una lunga carriera a buon livello in Francia, è stato trovato morto nel suo appartamento nella mattinata di sabato. Non si conoscono, per il momento, le cause che hanno portato al decesso, ma fonti interne alla polizia parlano di ipotesi di suicidio. Mezague, 31 anni tra meno di un mese, militava da questa stagione nel Tolone, nella quarta serie francese. Molti i messaggi di cordoglio su Twitter da parte dei suoi colleghi, tra cui il milanista Michael Essien.

L’incidente

Camerunese di sangue ma francese di nascita e adozione, Mezague aveva iniziato la sua carriera col vento in poppa: titolare nel Montpellier a nemmeno 18 anni, si era imposto rapidamente come uno dei centrocampisti più promettenti della Ligue 1, tanto da guadagnarsi la chiamata in nazionale sia da parte della Francia che del Camerun; lui scelse la nazionale dei Leoni Indomabili, in omaggio alla sua famiglia. Al suo primo torneo importante, la Confederations Cup, fu tra i protagonisti involontari di una tragedia: quando Marc-Vivien Foé, nel match contro la Colombia, crollò a terra morto a causa di un attacco cardiaco, fu proprio Mezague a sostituirlo. Pochi giorni più tardi toccò a lui vivere un dramma, quando fu coinvolto in un grave incidente automobilistico che segnò irrimediabilmente la sua carriera: Mezague rimediò un trauma cranico che lo mandò in coma per tre giorni e lo tenne lontano dai campi da gioco per oltre quattro mesi.

Da quel momento non fu più lo stesso, come accadde, per ragioni simili, al nostro Gianluigi Lentini. Una stagione deludente al Portsmouth, seguita da un’altra ancora più deludente al Montpellier, segnarono il suo rapido declino: da quel momento Mezague ha giocato prevalentemente in Ligue 2, fino al 2011. Tentò ancora con i campionati esteri, prima in Grecia con il Panaitolikos, e infine con il Bury, in terza divisione inglese, ma fu un fallimento. In estate aveva provato a ripartire da un gradino ancora inferiore, dalla quarta serie francese, con il Tolone, con cui ha giocato solo tre partite. Infine il tragico epilogo.