Tempi di saldi a Milano. Le due squadre milanesi hanno totalizzato, insieme, un punto in meno della Juventus da sola, eppure a gennaio pensano più che altro a disfarsi degli esuberi. Con modalità decisamente sui generis: e così, mentre l’Inter si dedica a rinforzare proprio i bianconeri, cedendogli Guarin in cambio di Vucinic e provocando una sommossa di piazza, il Milan si concentra sul regalare i propri giocatori. E’ stato il caso di Alessandro Matri, finito alla Fiorentina in cambio di una pacca sulla spalla, e ora potrebbe toccare a Philippe Mexes (foto by InfoPhoto) percorrere il medesimo tragitto.

Secondo le ultime indiscrezioni i viola avrebbero sorpassato il Monaco nella corsa al difensore francese, che nelle gerarchie di Seedorf è preceduto perfino da Silvestre. Anche in questo caso, considerato l’ingaggio sproporzionato dell’ex centrale giallorosso (4 milioni di euro all’anno), si tratterebbe di un prestito gratuito senza diritto di riscatto, mentre lo stipendio sarebbe tutto a carico dei Della Valle. Se la trattativa dovesse decollare e concludersi, il Milan sarebbe necessariamente costretto a tornare sul mercato per un centrale difensivo di prospettiva, magari proveniente dal Brasile, magari proprio quel Doria indicato da Seedorf stesso. Nel frattempo, non possiamo non sottolineare il disgelo tra i due club, i cui rapporti erano freddi dai tempi del caso-Montolivo (estate 2011) ed erano andati incancrenendosi nel corso della passata stagione, tra un abuso di sciocca ironia complottarda da una parte e un ben poco elegante tentativo di soffiare giocatori sotto contratto dall’altra. Curioso notare come questo riavvicinamento sia coinciso temporalmente con quello tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi.