Abulico, senza stimoli, depresso, addirittura finito. Questi alcuni degli aggettivi accostati a Leo Messi (foto by InfoPhoto) prima che nel giro di due giorni riuscisse a sbriciolare i record di gol nella Liga e in Champions League a suon di triplette: quella al Siviglia lo ha portato sul trono dei migliori marcatori di ogni tempo del campionato spagnolo (253 gol), quella all’APOEL gli ha permesso di spodestare Raul da quello dei migliori marcatori di sempre della Champions League (74). Improvvisamente, come d’incanto, si sentono discorsi diversi. Non più: dove andrà Messi a fine stagione, visto che a Barcellona ha finito? Non più: Messi riuscirà a tener testa almeno a Cristiano Ronaldo, visto che il confronto con Maradona lo ha fatto a pezzi? No, ora la domanda è un’altra: è possibile che gli strabilianti record della Pulce Mannara possano rinfocolare la sua candidatura al Pallone d’Oro 2014?

Messi ancora Pallone d’Oro

In effetti, è già accaduto in passato che assegnazioni apparentemente decise abbiano poi conosciuto radicali ribaltoni in prossimità del traguardo. Senza andar troppo lontano, è un po’ quello che è accaduto a Franck Ribery e Cristiano Ronaldo la scorsa stagione, quando CR7 scalzò al fotofinish il favorito francese a suon di gol col Real Madrid e con la nazionale. O, risalendo di molto la corrente, anche nel 1992 Marco Van Basten vinse il suo terzo Pallone d’Oro in faccia a Stoitchkov, grazie al suo fantastico inizio di stagione e alla quaterna in Champions League contro il Goteborg. Insomma, il meccanismo è noto: se un fenomeno accelera nel momento giusto, il peso della sua straordinaria popolarità lo porta spesso a operare i sorpassi più imprevedibili ai danni di chi quel premio se l’era sudato nel corso del resto della stagione.

Pallone d’oro, le quote

In questo momento, Cristiano Ronaldo resta ancora il grandissimo favorito per quasi tutti i bookmaker, che lo bancano a una quota oscillante tra l’1,15 e l’1,20: più o meno la quota che si riserva a un Real Madrid che gioca in casa contro l’Elche. Alle sue spalle, fino a qualche giorno fa, c’era saldamente Manuel Neuer, portiere del Bayern Monaco e della Germania campione del mondo, quotato tra i 6 e i 9. Ma attenzione, perché per alcuni operatori Leo Messi ha già superato il tedesco: al momento, il quinto Pallone d’Oro della Pulga è bancato tra gli 8 e gli 11.

Il primo dicembre saranno annunciati i tre candidati che hanno ottenuto più voti e che saranno dunque presenti al Gran Gala del 12 gennaio 2015, quando verrà svelato il nome del vincitore. E l’impressione è che Messi, nonostante tutto, sarà presente almeno nel terzetto finale.