Disavventura per Lionel Messi. L’argentino ha ricevuto spintoni, sputi ed insulti dai tifosi del River Plate all’aeroporto di Tokyo, poche ore dopo la conclusione della finale del Mondiale per club vinta dal Barcellona sugli argentini per tre reti a zero.

I blaugrana si stavano per imbarcare sull’aereo che li avrebbe riportati in Spagna, quando, secondo alcuni testimoni, Lionel Messi sarebbe stato oggetto di offese e attinto da sputi da parte di alcune persone appartenenti allo zoccolo duro della tifoseria del River Plate.

Un tifoso avrebbe inoltre spintonato Messi, provocandone una reazione veemente sedata solo dall’arrivo di Luis Enrique e Mascherano.

Messi aggredito, il precedente

Non è la prima volta che Lionel Messi incappa in una situazione del genere. Ad inizio di giugno la Pulce si trovava in un ristorante della sua Rosario, in Argentina, quando fu avvicinato da alcuni adolescenti, tifosi del Rosario Central, che gli chiesero una foto.

Scena normale per una star internazionale del football, peccato che, al momento dello scatto, uno dei giovanissimi tifosi lo colpì alla testa urlandogli contro “sei tifoso del Newell’s Old Boys (altra squadra di Rosario e rivale storica del Central, ndr)”.

Il gruppo si allontanò in fretta lasciando un esterrefatto Messi con una leggera botta al capo che non ebbe bisogno di alcune cure mediche.

In ogni caso, poco male per Messi. Che ieri ha conquistato il suo ventiseiesimo trofeo con il Barcellona, il quinto del 2015. Con i blaugrana, Lionel ha vinto un totale di sette Liga, tre coppe del re, tre supercoppe spagnole, tre supercoppe europee, quattro Champions League, e tre Mondiali per club.