Se siete poco avvezzi agli sport americani potreste avere qualche difficoltà nel capire il mercato NBA. Cerchiamo insieme di conoscere i meccanismi che regolano il campionato di basket numero 1 al mondo.

Come funziona il mercato NBA: tutti i termini

SPESE DI INGAGGIO

Salary Cap

Il Salary Cap indica i limiti imposti alle franchigie per l’ingaggio dei giocatori. Duplice lo scopo: contenere i costi e mantenere un livello di competitività generale tanto elevato quanto equilibrato.

La cosiddetta Salary Floor rappresenta il minimo che ogni franchigia è obbligata a spendere in stipendi. Generalmente costituisce il 90% del cap e, qualora non venga raggiunto, la squadra deve distribuire tra i contratti già posti in essere quello che non è stato speso.

Luxury Tax

Per Luxury Tax si intende invece la sanzione, di natura prettamente economica, comminata a chi va oltre il budget. Superata questa subentra l’Apron, in cui agiscono limitazioni più incisive alle operazioni di mercato, il cui ricavato finisce redistribuito tra i team che si sono dimostrati accorti e virtuosi.

I Larry Bird Rights permettono però a una compagine di rinnovare un proprio talento, indipendentemente dalla rispettiva situazione di salary cap.

SFIDE APERTE

Free Agency

Il Free Agency prevede che alla naturale scadenza del contratto l’atleta in questione possa essere ingaggiato dalla squadra che abbia abbastanza spazio salariale per offrirgli quanto chiede. Superato il cap, ma al di sotto della luxury tax, subentrano due eccezioni: la Mid-level Exception di 5.3 M, utilizzabile ogni anno per uno o più giocatori; la Bi-annual Exception, dal valore intorno ai 2 milioni, impiegabile solo ad anni alterni.

Se, ancora, il monte salari è di molto al di sopra del limite consentito, le franchigie hanno l’opportunità di impiegare una versione “ridotta” (poco più di 3 milioni) della mid-level exception, oltre alla possibilità di tesserare i giocatori al minimo.

I Trades, gli scambi veri e propri, possono avvenire tra due o più realtà, sempre tenendo conto dei limiti salariali. Il principio base è quello della parità, con un margine del 25% più 100mila dollari.