Nuova svolta nel campo dei diritti televisivi e delle pay tv, visto che Mediaset sta lavorando all’approdo, sulle frequenze del segnale satellitare, dei canali della sua emittente a pagamento Premium.

Con essa, sbarca sul satellitare ovviamente anche la Champions League, cosa che di fatto apre scenari concorrenziali a Sky che prima era difficile ipotizzare. A gennaio, infatti, arriveranno in commercio i nuovi decoder che permetteranno al Biscione di vendere le sue partite di calcio della Champions League anche agli utenti della tv via satellite.

Un chiaro segnale che la guerra in atto tra Mediaset e Sky prosegue. Anche se, a conti fatti, è un nodo molto delicato: il passo fatto dall’azienda di Cologno Monzese potrebbe avere benefici, ma è anche un rischio importante. Perché ad oggi i costi di quest’operazione sono palesi, gli eventuali ricavi meno.

E non si tratta di un passaggio qualsiasi, anzi. Mediaset vuole fare le cose in grande, tanto che i decoder non sono quelli di fascia bassa e sono stati commissionati addirittura a Samsung.

Permane ancora una nebulosa attorno a Premium, ma tra detrattori ed esaltati del prodotto, una cosa è certa: fino al 2017 non produrrà utili. La sfida a suon di abbonati tra Mediaset e Sky, inoltre, è una guerra di numeri che dicono tutto e dicono nulla: Premium parla di 112 mila in più a settembre; Sky registra un calo (vista l’assenza della Champions) di soli 37 mila utenti su 4,5 milioni.