Non ce l’ha fatta Conor McGregor. La stella delle MMA, al suo primo incontro professionistico di pugilato, ha capitolato contro il più forte pugile di tutti i tempi. Floyd Mayweather ha fatto valere la sua maggiore tecnica pugilistica annientando l’irlandese al decimo round, con una serie di destri che hanno convinto l’arbitro a interrompere il match decretando il KO tecnico.

McGregor è apparso molto più lento e macchinoso rispetto ai match di MMA in cui si è sempre distinto per un timing e una potenza di colpi fuori dal comune. Al contrario Mayweather, nonostante i suoi 40 anni e due anni di stop, ha mostrato la sua freschezza, mostrando una boxe eccezionale e offensiva, molto diversa da quanto aveva mostrato in tutti i suoi precedenti match. Floyd Mayweather con questa vittoria arriva a 50 match vinti e nessuna sconfitta in carriera.

Per l’irlandese McGregor adesso è ora di tornare nell’ottagono della UFC a difendere la cintura pesi leggeri, dimenticando questa ricchissima parentesi pugilistica che lo ha incoronato super star indiscussa degli sport da combattimento, nonostante la sconfitta.