Mauro Icardi resterà capitano dell’Inter. A patto che chieda scusa a tifosi e società e, soprattutto, faccia ristampare la propria biografia “Sempre Avanti”, togliendo le pagine incriminate che hanno scatenato questo sgradevole putiferio.

OLTRE UN’ORA DI SUMMIT

Decisione maturata dopo 70 minuti di confronto fra il giocatore, il vicepresidente Javier Zanetti, il ds Piero Ausilio e il Chief Administrator Giovanni Gardini. Intervenuti via videoconferenza anche Zhang e il presidente Thohir, il ragazzo è stato richiamato alle proprie responsabilità. Ecco il comunicato nerazzurro: “F.C. Internazionale a seguito dell’incontro avvenuto questa mattina tra i dirigenti e Mauro Icardi, comunica che per il capitano nerazzurro sarà applicata la sanzione prevista per aver violato il Regolamento Interno del Club, sottoscritto da ogni giocatore”.

PARENTESI TRISTE

Al sito ufficiale della società Icardi ha dato la sua versione dei fatti, chiedendo scusa ai tifosi e chiudendo il capitolo: “In questi due giorni ho vissuto una parentesi triste della mia storia nerazzurra. Ma in una famiglia – e mi hanno sempre insegnato che l’Inter prima di tutto è una grande famiglia – i momenti difficili o le incomprensioni possono capitare. Tutto nasce da una pagina del mio libro, che probabilmente è stata buttata giù troppo d’istinto. Una pagina dove alcuni toni sono inappropriati e sono davvero dispiaciuto che ci siano andati di mezzo proprio i tifosi dell’Inter”.

LE SCUSE

“Questo ha offeso tanta gente, ma bisogna guardare sempre avanti e, se si può, fare di tutto perché le cose tornino al proprio posto – continua il numero 9 – . Per questo mi scuso e mi impegnerò perché queste pagine non ci siano più, in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato. Oggi ho parlato con la Società, abbiamo chiuso questa brutta parentesi e, tutti insieme, abbiamo un solo obiettivo: il bene dell’Inter, perché niente è più grande dell’Inter. Per questo motivo ho accettato ogni decisione del Club. In futuro cercherò di essere molto più attento, cosa che il mio ruolo nella squadra impone. Ora, uniti più che mai, prepariamo i prossimi impegni con la massima determinazione”,