L’accoglienza dei tifosi nerazzurri a Mauro Icardi non è stata delle più tenere. Ieri il calciatore argentino è stato infatti travolto da una selva di insulti e fischi mentre a bordo della sua Bentley sfilava verso l’ingresso della Pinetina.

Insomma, non sono bastati un paio di tweet d’amore verso l’Inter a far dimenticare l’occhiolino al Napoli. Trattativa per la quale la società ha fatto muro, arrivando a respingere anche l’offerta di 60 milioni di euro formulata da De Laurentiis.

Il no al club partenopeo, una scelta fatta anche per non avvantaggiare una concorrente in chiave Champions League, non esclude però la cessione di Icardi.

Al calciatore potrebbe dunque essere sottoposto un nuovo contratto, con allungamento dal 2019 al 2020 e lieve adeguamento contrattuale (attualmente guadagna 2,6 di ingaggio più 1,4 di diritti d’immagine), scelta che farebbe da preludio al suo addio.

La vendita di Icardi oltre confine prima della fine della sessione estiva resta comunque difficile. Ad inzio campagna acquisti è arrivata la richiesta del West Ham, poi più nulla. L’Arsenal potrebbe essere una opzione, ma i Gunners attendono una risposta da Lacazette.