Maurizio Sarri vince la panchina d’oro, il premio assegnato dagli allenatori a quello che viene considerato il miglior collega della stagione precedente. Il tecnico del Napoli ha preceduto quello della Juventus Massimiliano Allegri e quello del Sassuolo Eusebio Di Francesco.

Per la prima volta dopo quattro anni il premio non va al tecnico della Vecchia Signora. Per tre vlte a conquistarlo er stato Antonio Conte, quindi era stata la volta di Allegri.

“Non è una vittoria del Napoli sulla Juventus”, ha commentato Sarri loro sono più forti. Però per una volta arrivare davanti ad Allegri mi dà soddisfazione. Solitamente non mi piace ritirare i premi, la trovo una perdita di tempo sottratto al mio lavoro. Stavolta però è diverso, sono felice e questo riconoscimento mi emoziona”.

“Devo ringraziare Empoli e Napoli, così come Guido Carli, il diesse dei toscani, e Cristiano Giuntoli, quello azzurro. Senza loro non sarei qui. Non mi aspettavo questo premio perché di solito lo si dà a chi vince un campionato. Sapere che ho avuto la stessa gratificazione di Ranieri è bellissimo. Probabilmente questo risultato è dovuto al fatto che la giuria è composta da allenatori e che fino a 5 anni fa ero sui campi di C”.

Sarri ha prevalso su Allegri per 25 voti a 22. Per la serie cadetta ha vinto l’ex Crotone Juric, per la Lega Pro il premio è andato al tecnico della Spal Semplici.