Da ieri sera, circolano un po’ ovunque sul web immagini e commenti sul tweet che Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter e della nazionale e attuale commentatore per Gazzetta Tv, ha dedicato alle prodezze della Pulce Mannara Leo Messi contro il povero piccolo Diavolo del Camp Nou. “Habemus Messi”, il primo dei tweet incriminati, “Dove l’hanno creato questo Alieno? Non è umano…!!! MESSI”, il secondo.

Molti tifosi rossoneri hanno visto nei due cinguettii un’ammirazione eccessiva, un po’ troppo simile al godimento del rivale: cosa non molto simpatica, soprattutto se ti stai proponendo come osservatore imparziale (e, devo dire, con un discreto successo). Per conto mio, ciò che ha attirato la mia attenzione non è stata la natura dei tweet di Materazzi, ne l’enfasi godereccia, ma il tag @Space236 che compare sui cinguettii in questione (come, a dire il vero, su quasi tutti).

Space23 è infatti il negozio di abbigliamento e articoli sportivi che l’ex nerazzurro ha aperto lo scorso gennaio in Corso Garibaldi, a Milano, in compartecipazione col suo amico Stefano Mancinelli, nazionale azzurro di basket nonché giocatore dell’Olimpia Milano fino al giugno scorso (il 23 è lo storico numero di Materazzi, il 6 quello di Mancinelli). Da quel momento in avanti, gli account ufficiali dei due compari, sia su Twitter che su Facebook, sono diventati una sorta di spot pubblicitario permanente dell’attività commerciale di cui sopra.

Insomma, tanto per usare il lessico del web: più che un troll, Marco Materazzi è uno spammone fatto e finito.