Massimo Moratti non ha dubbi, l’Inter costruita finora da Erik Thohir è una squadra vincente che può puntare direttamente alla Champions League.

L’ormai ex presidente nerazzurro, in un’intervista al collega Luca Taidelli de La Gazzetta dello Sport, non sembra avere molti dubbi e, anzi, inneggia al lavoro svolto dal Tycoon indonesiano finora. Partito tra lo scetticismo di tutti, è riuscito a portare a Milano calciatori importanti.

E Moratti parla proprio del calciomercato della Beneamata finora: “Sono soddisfatto della campagna acquisti – dice - si sarebbe potuto vivacchiare per alcuni anni, invece Thohir sta costruendo una squadra per vincere”.

Vincere cosa? “L’Inter deve tornare in Champions. Se poi lo farà vincendo lo scudetto, tanto meglio”. L’arrivo di un giocatore come Geoffrey Kondogbia è un chiaro segnale della volontà dei nerazzurri di tornare subito in alto: “Credo che sia stato un acquisto importantissimo per tutto – prosegue Massimo Moratti – per le esigenze della squadra, per permettere a Mancini di lavorare più tranquillo e per risvegliare l’ambiente, riportare entusiasmo”.

E poi una stoccata al Milan, al quale il club nerazzurro ha rubato proprio Kondogbia in una convulsa trattativa di mercato che ha vissuto molto sui sentimenti e la voglia di sopravanzare: “Se fosse diventata un’asta, sarebbe stato pericoloso – tende a precisare ancora una volta Moratti - qui le differenze erano minime. La soddisfazione doppia non è legata al volere il loro male, ma al fatto che in città ci si guarda sempre con occhi particolari”.