Reggio Emilia arriva alla Final Eight di Coppa Italia 2016 con un pesante fardello, ovvero l’aver concluso la regular season al primo posto in campionato. Un qualcosa che, se non si traduce automaticamente nell’epiteto “squadra da battere”, poco ci manca.

Coach Massimiliano Menetti, uno che ha guidato la Pallacanestro Reggiana anche alla conquista di una Supercoppa e di una finale Scudetto, ci gira intorno: “Siamo orgogliosi di esserci per il quarto anno di fila – precisa nell’intervista a Leonardo.itimmaginando un tabellone tennistico siamo arrivati qui da numero uno, ma negli ultimi tornei abbiamo avuto qualche difficoltà. Abbiamo costruito una squadra con una grande mentalità, ma qualche problema fisico di troppo ci spinge a doverci concentrare solo sulla prima gara di venerdì”.

La squadra da battere può essere facilmente intesa come l’Olimpia Milano, ma è chiaro che una volta arrivati a questo punto, tutte quante se la giocano. L’appuntamento è per venerdì, quando ad Assago Reggio Emilia sfiderà subito Avellino: “Una gara delicata, da non sottovalutare assolutamente – prosegue Massimiliano Menetti – ricordiamoci che chi arriva qui ha delle potenzialità”.

Reggio Emilia è malconcia: Gentile ha recuperato, ma molti altri sono stanchi o in condizioni fisiche abbastanza precarie: “Ma l’adrenalina sarà la nostra spinta”, ha precisato anche Menetti. Qui sotto il video dell’intervista integrale all’allenatore della Pallacanestro Reggiana.