Massimiliano Allegri prova a spegnere sul nascere la polemica con Arrigo Sacchi, che aveva paragonato la sua Juventus al Rosenborg (“Come i norvegesi, la Vecchia Signora trionfa in patria, ma in Champions League non vince mai”) e firmerebbe per la conquista di due trofei sui tre in cui i bianconeri sono in corsa.

“A Sacchi voglio bene, è una persona che ha 70 anni. Mi viene da ridere perché non so proprio cosa rispondere. Il Rosenborg è una squadra che va rispettata perché ha vinto tanto, a Sacchi non dico nulla. Io che copio? Bisogna anche saperlo fare. Il calcio, comunque, è bello perché è opinabile.ognuno ha la propria idea e se la tiene”.

Questa la risposta di Allegri, tecnicodi una Juventus che si prepara ad affrontare tre sfide importantissime. Sassuolo, poi Bayern Monaco e derby col Torino.

“In dieci giorni ci giochiamo tanto. Il quinto scudetto sarebbe un sogno, vincere contro Sassuolo e Torino ci consentirebbe di avvicinare l’obiettivo. Non sarà comunque facile, perché alle nostre spalle c’è un Napoli che sta facendo un campionato straordinario. Paragono questo finale di campionato ad una gara a cronometro, abbiamo passato la salita, ma ora c’è la discesa da affrontare. E la discesa può essere molto pericolosa perché basta poco per scivolare. La stagione sin qui è positiva. Firmerei per vincere 2 trofei”.

Tra Sassuolo e Torino, in mezzo c’è il Bayern Monaco. “I tedeschi noin devono essere una ossessione. A loro penseremo a partire da venerdì mattina. Chiellini contro il Sassuolo non ci sarà, contro il Bayern Monaco forse. Il turn over non sarà per forza necessario, tra il match di campionato e la Champions League cisono cinque giorni per recuperare e potranno essere sufficienti”.