Sabato 14 aprile a Glendale (Arizona) ci sarà uno scontro tra due dei migliori prospetti UFC: Israel “The Last Stylebender” Adesanya e Marvin “The Italian Dream” Vettori. Adesanya in particolare viene visto come una stella nascente nelle MMA, ha un record perfetto di 12 vittorie, tutte arrivate per KO o TKO, e un passato glorioso nella kickboxing. È uno striker pericolosissimo e lo ha dimostrato nel suo primo match a UFC 221 dove ha finalizzato per TKO Rob Wilkinson, guadagnandosi anche la Performance of the Night.

Ma Marvin Vettori non è da meno, nei suoi quattro match disputati in UFC ha sempre dato spettacolo, sia nelle due vittorie con Alberto Emiliano Pereira e Vitor Miranda, sia nella sconfitta con Carlos Junior e nella parità con Omari Akhmedov. Abbiamo sentito Vettori telefonicamente, a pochi giorni dal match, per capire come ha preparato questo incontro e che cosa teme di più del suo avversario.

Israel Adesanya è un top prospect nei pesi medi, pensi di essere pronto per questo match o è arrivato troppo presto?

“Adesanya è un top prospect, ma lo sono anch’io. Penso di essere all’altezza e lo dimostrerò sabato, semmai è lui a non essere all’altezza e farà una magra figura”.

Qual è la caratteristica tecnica di Adesanya che ti ha impressionato di più?

“Nessuna caratteristica di Adesanya mi ha impressionato, proprio per questo ho fortemente voluto questo match. So che è uno striker pericoloso ma nulla più di questo”.

In molti si aspettano che tu faccia valere la tua maggiore preparazione nella lotta a terra, cercherai il takedown o sei pronto anche a scambiare in piedi?

“Non avrò nessun timore a scambiarci in piedi, anzi. Ovviamente cercherò anche il takedown, ma sarà un match di MMA quindi combatterò sia in piedi che a terra senza problemi”.

Come è andato il tuo camp in vista di questo match e quali sono stati gli sparring partner che hai scelto per prepararti al meglio?

“Il camp è andato molto bene. Gli sparring partner sono i soliti della Kings MMA. Mi sono allenato tanto con Gastelum, con Sean Strickland, Werdum, Raymond Daniels, Machida e con Gabriele Casella. Quest’ultimo è venuto da Roma per allenarsi con me ed è stato di grandissimo aiuto”.

Se dovessi far deragliare il treno di Adesanya e portare a casa una vittoria pensi di poter ambire a un match con un top 10 della divisione medi?

“Dopo questo match mi aspetto un avversario nei ranking, però adesso sono completamente focalizzato su Adesanya e voglio batterlo”.