Reduce da un infortunio al polpaccio, che gli è costato tre settimane di stop, Mario Balotelli si è concesso ai giornalisti cinesi, prima dell’imminente rientro in campo.

SEGNO PERCHÉ GIOCO

Sembra essere l’annata del rilancio. Sei i goal realizzati finora: “Ho segnato perché ho giocato. La scorsa stagione non ho giocato molto, così non riuscivo a segnare. Poi mi sono infortunato, sono rimasto fuori per un lungo periodo. Ma quando sono stato bene, ho giocato continuando a segnare. Anche in passato ho avuto degli infortuni, ma quando sto bene io faccio gol”. Spiegata anche la scelta di approdare al Nizza: “Volevo provare un nuovo campionato. Non avevo mai giocato in Francia. Ho deciso di venire qui perché la squadra è molto buona e gioca un buon calcio. Quando li ho visti giocare mi sono subito interessato perché penso che sia una squadra che ha futuro. Il loro modo di giocare è incredibile”.

ITALIA

SuperMario ha espresso tutta la propria ammirazione nei confronti dell’attuale allenatore Favre: “Ha un ottimo carattere. Lui sa come trattare con i giocatori giovani. Mi piace molto. Devo dire che Mancini è stato speciale per me, perché è il primo che ho incontrato, ma penso che Favre sia uno dei migliori allenatori che ho avuto. Lavora molto sulla tattica, per migliorare il mio movimento e la corsa”. Nei sogni di Balo il Pallone d’Oro, che ha sempre dichiarato essere alla sua portata: “Ronaldo e Messi sono in questo momento i migliori e nessuno è come loro. Ma se faccio una buona stagione, senza infortuni e concentrato, non è impossibile per me per vincere il Pallone d’Oro”. Ultima postilla su un eventuale ritorno in Italia: “Sono sempre stato un tifoso del Milan, anche se ho giocato per l’Inter. Mai dire mai, ma per l’Inter è molto complicato. Se dovessi tornare in Italia, penso al Milan“.