Lo slovacco Marek Hamsik  è stato il gradito ospite della trasmissione “In casa Napoli” sul canale televisivo campano PIUENNE (17 e 90 del digitale terrestre). Il calciatore, attualmente in forza alla squadra partenopea, ha risposto alle domande dei vari giornalisti e ospiti presenti in studio. Molto interessanti gli spunti che ne sono derivati e che hanno toccato sia il suo ambito privato che quello lavorativo.

Il centrocampista ha affermato di non essere timido ma di non parlare tanto. Preferisce concentrarsi su quello che fa sul campo, a testimonianza del grande impegno profuso sul terreno di gioco e lontano da esso nel corso degli anni.

Riguardo al campionato ha dichiarato: “ La Fiorentina si sta avvicinando ma noi non ci pensiamo. Guardiamo solo a noi stessi. Riprendere la Juventus nello stato attuale in cui la compagine bianconera si trova e con 12 punti in più è difficile (per approfondimenti sulla squadra di Conte leggi qui). Il Napoli darà il massimo fino alla fine ma l’obiettivo principale resta l’aggancio alla Roma”.

Sulla partita con il Bologna (per la cronaca clicca qui) ha sottolineato: “Abbiamo concesso un calcio d’angolo che non si doveva concedere. C’è stata una disattenzione generale. Abbiamo parlato con  Benitez. Abbiamo perso due punti che potevano essere importanti. Perderli con un uomo in meno all’ultimo minuto e con un risultato a favore per noi fa male”.

Il centrocampista ha parlato anche del suo infortunio. Ormai è tutto passato ma gli è pesato molto stare fermo due mesi.

Tra i centrocampisti avversari ha espresso la sua preferenza per Vidal e Pjanic, mentre ha ribadito di essersi trovato bene con tutti gli allenatori avuti ed in particolar modo con Mazzarri.

Si trova bene con Benitez (per le dichiarazioni del tecnico nel post-partita leggi qui). Sul campo si trova meglio mezz’ala a tre e il suo goal più emozionante è stato quello in finale di Coppa Italia contro la Juventus.

Nell’ambito privato ha ribadito il suo amore per la compagna Martina che vuole sposare al più presto e la  gioia di essere padre di due bambini stupendi.

Tuttavia l’intervista non poteva non terminare con una manifestazione di bene profondo nei confronti di Napoli e del suo popolo, già espressa inizialmente: “Napoli è la mia seconda casa. Ho trovato una grande tifoseria che mi sostiene molto. Finché mi troverò bene con questo progetto, mi sentirò importante e giocherò, non ho intenzione di andare via. Voglio restare qua”.

E a chi gli parla di scudetto, lui risponde: “Ho vari tatuaggi, tra questi uno della Coppa Italia. Magari, se un giorno accadrà, mi farò la cresta azzurra (ride, ndr)“.

A cura di Maria Grazia De Chiara