Inter-Roma, semifinale del Campionato Primavera, è stata una gara spettacolare, terminata con la vittoria dei giallorossi ai rigori dopo il 3-3 con cui si sono chiusi i tempi supplementari. Gesto da dimenticare, però, quello che ha visto protagonista l’attaccante giallorosso Marco Tumminello.

Il calciatore, autore di una doppietta, al 115′ ha colpito con una testata l’arbitro, il signor Piscopo di Imperia. Espulso, ha scagliato un calcio fortissimo alla panchina.

Tumminello in quel momento già non partecipava al gioco perché sostituito al 32′ del secondo tempo da Spinozzi.

Un caso sul quale è immediatamente intervenuta la Roma, che ha sospeso con effetto immediato l’attaccante. Questo il comunicato emesso dalla società giallorossa:

“L’As Roma, con profondo rammarico, stigmatizza il comportamento assunto dal proprio calciatore Marco Tumminello nel corso della semifinale del campionato Primavera. Il giocatore verrà immediatamente sospeso dal Club a tempo indeterminato“.

Tumminello ha chiesto scusa per il gesto sul suo profilo Facebook:
“Non conta la doppietta, in questo momento ci sta poco da dire. Chiedo scusa alla società per questo brutto gesto accaduto in una serata speciale per noi. Ora andiamoci a prendere questo scudetto che ce lo meritiamo. Forza Roma Primavera!”.

Non è la prima volta che il giovane attaccante utilizza il social network per domandare perdono. Capitò anche a dicembre scorso, quando la sua esultanza dopo un gol realizzato nel derby Primavera con la Lazio fece molto discutere:

“Chiedo scusa a tutti i tifosi e ragazzi della Lazio per il brutto gesto eseguito nei loro confronti. Non era un gesto per insultarvi, ma per l’emozione che ho provato al mio primo gol al derby mi è uscito involontariamente. Quel gesto non era nelle mie intenzioni farlo, soprattuto perché non ho mai fatto una cosa del genere. Quindi potete insultarmi quanto vi pare perché è giusto”.

Marco Tumminello è un classe ’98. Gioca nella Roma dai tempi dei Giovanissimi, quando Bruno Conti riuscì a prelevarlo dal Palermo a parametro zero.