Grazie a YouTube è semplice ripercorrere i momenti clou di Marco Pantani. Scopriamo i più belli.

UN BRONZO CHE VALE ORO – Fino a quel momento giovane promessa, i mondiali su strada disputati l’8 ottobre 1995 in Colombia confermano le belle parole spese nei suoi confronti col terzo posto, dietro Abraham Olan e Miguel Indurain, che lo proietta nell’elite. Le condizioni durissime – soltanto 20 corridori completano la gara dei 98 iniziali – lo esaltano e, malgrado non disponga doti da sprinter, supera lo svizzero Giannetti. https://www.youtube.com/watch?v=qFoZfwwBNzo

IL GIRO ’98 – La prima maglia rosa arriva sulle Dolomiti il 2 giugno 1998 nella 17esima tappa Asiago-Selva di Val Gardena. Il leader Alex Zülle va in crisi nera sul passo Sella e il “Pirata”, con indosso la casacca verde, giunto alle spalle di Giuseppe Guerini guadagna il primato nella generale. https://www.youtube.com/watch?v=olJRRW2XIa8 Altrettanto significativa la Cavalese-Plan di Montecampione, corsa il 4 giugno. Siamo all’ultimo tragitto di montagna, Tonkov è davanti, ma il campione di Cesenatico gli sta alla ruota e sferra un secondo attacco letale. https://www.youtube.com/watch?v=BRiSIZYdQHc

NESSUNO PUO’ FERMARLO – Trascorso un mese (27 luglio), alla 15esima tappa del Tour de France Grenoble-Les Deux Alpes ci si gioca la leadership. Diluvia, Pantani ha 3’01″ di ritardo da Ullrich in classifica. Superato il Col du Telegraph, comincia a scattare sul Galibier quando mancano ancora parecchi chilometri. Raggiunto e staccato il fuggitivo Rinero, Orlando Maini, terzo direttore sportivo della Mercatone Uno, lo aspetta in vetta con una mantellina. Nonostante cerchi di affrontare la discesa senza mani, deve fermarsi. Al suo fianco Massi, Rinero, Escartin e Serrano, mentre Ullrich è in crisi. Guadagnati 4 minuti di vantaggio e maglia gialla virtuale dà ancora battaglia sulla salita delle Deux Alpes, un monologo chiuso con “Kaiser Jan” che arriva dopo 8’57″. La crono finale porta altrettanto bene e, a 33 anni da Felice Gimondi, regala all’Italia il successo nella competizione. https://www.youtube.com/watch?v=eCi8ELVxCpI

OROPA E L’ILLUSORIA RINASCITA – Il 30 maggio 1999 firma la meraviglia di Oropa, dove, saltata la catena, rimonta 49 corridori e termina sul gradino più alto del podio. Gioie tramutate presto in delusioni, troppo pesanti da reggere per un solo uomo. https://www.youtube.com/watch?v=IWmClFQNwgY Ripreso a correre un’importante soddisfazione avviene al Tour il 16 luglio 2000 nella Briançon-Courchevel. Agguantato Jimenez a due chilometri dal traguardo, Armstrong non riesce a rispondere e può così festeggiare. https://www.youtube.com/watch?v=FgioFYNI6zM