Il mistero della morte di Marco Pantani si infittisce. O meglio, escono nuovi particolari che fanno pensare come la riapertura del processo sia stata sacrosanta, dieci anni dopo. Ora ecco anche i tagli al video girato dai poliziotti della scientifica la sera del 14 febbraio 2004. Il filmato è agli atti del processo contro i due spacciatori Fabio Miradossa e Ciro Veneruso, che hanno patteggiato condanne rispettivamente a 4 anni e 10 mesi e 3 anni e 10 mesi.

Ebbene, il filmato comincia alle 22,45 del 14 febbraio e termina all’1,01 del 15 febbraio. Il timer fissa dunque la durata in due ore e 56 minuti, ma in realtà è rimasto solo un video di 51 minuti che si conclude prima della fine dell’ispezione. Chi ha effettuato i tagli? E perché?E’ proprio grazie a quel filmato che è possibile scoprire le tracce più evidenti di una ricostruzione diversa da quella ufficiale, per esempio ci sono indizi importanti per accreditare l’ipotesi che, almeno in un certo lasso di tempo di quel giorno, Pantani non sia stato da solo. Ma anche per dimostrare quelle che appaiono alcune “lacune” nelle indagini.

L’avvocato della famiglia ha infatti denunciato come nel fascicolo processuale non risulta la rilevazione di alcuna impronta digitale durante il lungo sopralluogo. E questo nonostante ci fossero molti mobili spostati, alcuni rotti, un filo dell’antenna tv legato come un cappio e pendente dal soppalco, una confusione pressoché totale.