Tanti sono i bravi ciclisti italiani giunti nell’ultimo decennio, ma probabilmente nessuno può competere con Marco Pantani anche per merito di una personalità che dà ancora oggi adito a innumerevoli discussioni. Un temperamento dimostrato pure attraverso le sue frasi più celebri, qui sotto citate.

MENTALITA’ VINCENTE“Il ciclismo a me piace perché non è uno sport qualunque. Nel ciclismo non perde mai nessuno, tutti vincono nel loro piccolo, chi si migliora, chi ha scoperto di poter scalare una vetta in meno tempo dell’anno precedente, chi piange per essere arrivato in cima, chi ride per una battuta del suo compagno di allenamento, chi non è mai stanco, chi stringe i denti, chi non molla, chi non si perde d’animo, chi non si sente mai solo. Tutti siamo una famiglia, nessuno verrà mai dimenticato. Chi, scalando una vetta, ti saluta, anche se ti ha visto per la prima volta, ti incita, ti dice che “è finita”, di non mollare. Questo è il ciclismo, per me”

“Se puoi vincere, devi farlo!”

“Quando uno stacca tutti dalla ruota è uno spettacolo, è questo l’aspetto più bello del ciclismo”

“Le emozioni più forti le ho provate lungo le strade, quando sentivo la gente che gridava così tanto “Pantani” che mi veniva il mal di testa”

“Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia”

IL DOPING

“Per vincere Pantani non ha bisogno del doping ma ha bisogno delle salite”

“Il doping è un problema etico: è come convincere tutti a pagare le tasse quando non le paga nessuno”

“A volte c’è chi paga per tutti e chi incassa per tutti.”

“Mi sono rialzato, dopo tanti infortuni, e sono tornato a correre. Questa volta, però, abbiamo toccato il fondo. Rialzarsi sarà per me molto difficile” (dopo il controllo anti-doping del 1999 a Madonna di Campiglio)